Il leader di al-Qaeda era succeduto al fondatore di al-Qaeda Osama bin Laden dopo l'uccisione di quest'ultimo nel blitz delle forze speciali statunitensi il 2 maggio del 2011 in Pakistan. I talebani condannano l’operazione
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTDittatore. Nuovo Al-Sisi. Oppure salvatore della patria. La Tunisia si è divisa più che mai di fronte al colpo di mano del presidente Kaies Saied. Una svolta annunciata nella tarda serata di domenica, con un discorso tivù. Il licenziamento del premier Hichem Mechichi,
il retroscenaDomani in Turchia Vladimir Putin si gioca una fetta importante della sua scommessa eurasiatica. È un vertice molto denso, anche per gli incontri con Recep Tayyip Erdogan. Ci sarà una tappa decisiva nella partita delle reti energetiche, che vede la Russia in competizione con gli Usa per
Marta OttavianiIl presidente della Repubblica turca, Recep Tayyip Erdogan, è riuscito nel suo intento di velocizzare il più possibile l'approvazione dell'invio di truppe in Libia. E ora è pronto a riscuotere il suo bottino di influenza in tutto il Nord Africa. Il parlamento turco ha approvato il dis
Al termine della giornata il bilancio degli scontri è di almeno 25 morti e 183 feriti. Appello della Farnesina: «i nostri connazionali non lascino le proprie abitazioni». Spari vicino all’ambasciata italiana. L’Onu: «Stop ai combattimenti»
A CURA DELLA REDAZIONE
il personaggioFrancesca PaciPatrick George Zaki non aveva paura di tornare a casa in vacanza: sebbene si occupi di politica sin dalla rivoluzione del 2011 contro l'allora presidente Mubarak non era mai stato arrestato. Minacciato sì, racconta un amico dei tempi di piazza Tahrir che, invece, adesso d
Francesca Paciroma. Il rilancio dell'iniziativa italiana in Libia non è piaciuto ad Ankara, dove si lavora invece al nuovo asse con Mosca per spartirsi i dividendi di una guerra che né al Sarraj né Haftar possono vincere da soli. Così quando ieri il ministro degli esteri Di Maio ha chiamato il colle
Il tunisino Abu Rahman si è arruolato con Al Qaeda prima in Iraq e ora in Siria: “Uccido nel nome di Dio per dovere e non per scelta. Così aiuto i fratelli musulmani”
Domenico Quirico