Video È quanto ha detto l'ex alto funzionario del governo israeliano David Meidan intervenendo a un forum con il direttore della Repubblica Maurizio Molinari alla Fondazione Med'Or di Roma. "Qual è il primo posto che guardo ogni mattino per capire i trend generali? I social, perché è lì che si sviluppa il populismo che è la principale minaccia per tutti noi", ha detto il diplomatico, che in passato si è occupato della liberazione del soldato delle Forze di Difesa Israeliane Gilad Shalit. "La seconda minaccia che controllo ogni giorno è la crescente cooperazione militare tra Russia e Iran - ha aggiunto -. Per questo Israele è più cauto rispetto all'Europa nell'aiutare e sostenere militarmente l'Ucraina".
Iddo vive a Tel Aviv, si rifiuta di fare il soldato e sta per andare in prigione. Fa parte di una piccola minoranza di contrari alla guerra, a qualsiasi costo: «Non si può rispondere all’odio con l’odio»
francesca mannocchi
Alta tensione e scontri nella roccaforte nel Nord della Cisgiordania sull’orlo dell’esplosione. Raid israeliani per stanare i militanti. E ai funerali dei «martiri» si prepara la vendetta
francesco semprini
Il racconto dell’antropologo israeliano e dei dieci anni tra i «giovani delle colline»: «Il movimento kahanista sostiene la supremazia ebraica e tiene in scacco il governo»
FRANCESCA MANNOCCHI
Liveblogging Hamas chiama alle armi i palestinesi della Cisgiordania rifiutando cessate il fuoco e scambio di prigionieri. Meloni: «Astensione all’Onu per evitare l’escalation». In migliaia manifestano a Londra per il cessate il fuoco
a cura della redazione
Raid incessanti, i morti palestinesi oltre i mille, quelli israeliani salgono a 1300. Tensione alta con il Libano, razzi e droni. Gantz entra nel governo Netanyahu
denis artioli, fabiana magrì
Tra questi anche «il macellaio di Khan Younis», che sarebbe l’ideatore dell’attacco del 7 ottobre
Viaggiano imbracciando fucili. Sulla “Piccola Gaza” piovono missili e volano droni israeliani, ma il nemico è l’Anp: «Ci ha traditi»
francesco semprini
I ragazzi non mollano: «Palestina libera»
francesco semprini
Viaggio nella nuova vita del campo profughi dove avvenne il massacro perpetrato tra il 16 e il 18 settembre 1982 dalle milizie cristiane in Libano, sostenute dalle Forze di difesa israeliane. Fu ucciso un numero compreso tra 800 e 3.500 civili, soprattutto palestinesi e sciiti libanesi
francesco semprini