NEW YORK «Mi chiamo Rob O’Neill e ho ucciso Osama Bin Laden». Il Navy Seal che afferma di aver finito «con tre colpi alla fronte» il capo di Al Qaeda nel raid al compound di Abbottabad è uscito allo scoperto con una storia che ha ispirato non uno, ma ben tre film di Hollywood. Trentotto an
NEW YORK «Mi chiamo Rob O’Neill e ho ucciso Osama Bin Laden». Il Navy Seal che afferma di aver finito «con tre colpi alla fronte» il capo di Al Qaeda nel raid al compound di Abbottabad è uscito allo scoperto con una storia che ha ispirato non uno, ma ben tre film di Hollywood. Trentotto an
NEW YORK «Mi chiamo Rob O’Neill e ho ucciso Osama Bin Laden». Il Navy Seal che afferma di aver finito «con tre colpi alla fronte» il capo di Al Qaeda nel raid al compound di Abbottabad è uscito allo scoperto con una storia che ha ispirato non uno, ma ben tre film di Hollywood. Trentotto an
di Andrea Visconti wNEW YORK I terroristi dello Stato islamico sono pericolosi ma quelli di Khorasan - un gruppo guidato da Muhsin al-Fadhli, esponente di alto rango di al Qaida - lo sono ancora di più perché puntano a colpire gli americani all’interno degli Stati Uniti. L’esistenza della