Metropolis - A colpi di canone. Divisi sulla Rai, uniti contro i sindacati. Con Landini e Giannini

Video Via libera alla nuova Commissione europea di Von der Leyen. “Un buon giorno per l’Europa”, dice lei. Ma non ha mai avuto così pochi consensi e l'asse europeo è sempre più spostato a destra. In Italia continua lo scontro tra i sindacati e il governo. Cgil e Uil confermano lo sciopero generale del 29 novembre e impugnano la precettazione firmata da Matteo Salvini. Il governo sta violando il diritto di sciopero? Cosa rischiano i lavoratori? La Rai divide la maggioranza. Forza Italia vota insieme alle opposizioni in commisione in Senato, la Lega si vendica sulla sanità, astenendosi su un emendamento per i finanziamenti in Calabria proposto dagli azzurri. La continua mediazione di Meloni tra Salvini e Tajani non funziona? Dopo l'annuncio alla nazione di Netanyahu, che accetta la tregua in Libano, l'artiglieria israeliana ha sparato alcuni colpi per impedire ai civili libanesi di tornare nelle loro case nella zona di Kafr Kila, nel settore orientale della linea blu. La tregua in Medio Oriente è già in bilico? Ne parliamo con Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe e Greta Cristini. Da Bruxelles Angela Mauro. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Massimo Giannini. In chiusura, come ogni mercoledì, il Buongiorno della sera, di Mattia Feltri, Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Berlusconi, un’altra notte in terapia intensiva: “È dura, ma ce la farò anche questa volta”. Gli auguri di Mattarella e Schlein. Confalonieri: “Sta meglio di prima”

Liveblogging Il leader di Forza Italia, in rianimazione da mercoledì, reagisce alle cure. Tajani smentisce voci di liti all’interno del partito: «Nessuno parla di congresso». Calenda e l’annuncio della fine della Seconda Repubblica: «Non devo scusarmi di nulla, da me solo parole di rispetto»

a cura della redazione

Metropolis - Commissione compiuta. Con Ascani, Lucchini, Giannini, Molinari, Guerri e Sisto

Video Commissione Ue, c’è l’accordo sulle nomine: ok ai vice Fitto e Ribera. Raggiunta l’intesa politica tra destra, centro e socialdemocratici sui componenti del nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen che nascerà formalmente il prossimo primo dicembre. Come e perché l'asse ue non vira a destra? "Dobbiamo capire cosa non funziona": dopo aver smorzato i toni in pubblico, Giorgia Meloni affronta la doppia sconfitta (in Umbria e in Emilia Romagna) con i suoi. Forza Italia, secondo nella coalizione, spinge per candidati moderati, mentre la Lega è in crisi e ora teme di perdere anche il "suo" Veneto. Le regionali avranno un effetto nazionale? A sinistra Elly Schlein esulta: i trionfi di Michele De Pascale e Stefania Proietti, oltre a riaprire la stagione dei sindaci vincenti, collocano il Pd come perno della maggioranza. La segretaria lancia una crociata per la sanità, ed è vicina ai medici in sciopero in tutta Italia. Cosa rivendicano? In casa 5S Giuseppe Conte si concentra sulla sfida a Beppe Grillo nella Costituente pentastellata del weekend: l'ex premier saprà rilanciare il Movimento o è a fine corsa? Intanto Meloni va da Milei, in Argentina, dove si sente "in famiglia". Continua la paura di una escalation in Ucraina e in Medio Oriente. Kiev teme bombardamenti mirati sulle ambasciate e c'è paura in tutta Europa per la rinnovata minaccia atomica di Putin. Ne parliamo con Maurizio Molinari; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati; lo storico Giordano Bruno Guerri. Da Kiev l'inviata Laura Lucchini. Al videowall Cecilia Rossi. La copertina finale è il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, poi Massimo Giannini. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/408 Live - "Il danno che verrà". Con Carone, Cofferati, Squeri e Kingsley

Video Cinquemila euro per la libertà. È la cifra che verrà chiesta dallo Stato per non finire nei Cpr a chi arriva da Paesi "sicuri". E cresce la linea trasversale del no ai Cpr: dopo Giani e Bonaccini, ora non li vogliono anche Sala e Zaia. Il segretario della Cgil Landini in piazza tuona contro il governo: "Non risolve i problemi ma ferma qui i migranti". Contro di noi "attacco politico senza precedenti". Ma come sta questo esecutivo a un anno del suo insediamento?
  Oggi sono con noi l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati; Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia con delega per l'energia; Martina Carone, direttrice comunicazione YouTrend. Da Genova, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini; in collegamento, Pierluigi Battista.   In chiusura, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con la scrittrice Felicia Kingsley, Dario Olivero e Sara Scarafia.  

Metropolis - "Scombi-Nato". Perché Biden non può guidare l'Occidente. Con Ciriaco, Cristini, Cuzzocrea, Giannini, Graziano, Nevi, Schianchi, Stille e Sylos Labini (integrale)

Video "L’attacco a Kiev è un messaggio per noi". Dopo i missili russi sull'ospedale pediatrico della capitale ucraina, oggi si apre il vertice Nato di Washington. Attesa per il discorso del presidente americano Joe Biden: sarà ancora lui il leader dell'Occidente? I capi di Stato e di governo confermano la fiducia negli Usa ma sono preoccupati per la salute dell'inquilino della Casa Bianca. Giorgia Meloni arriva negli Stati Uniti con qualche certezza in meno: non può fare campagna per Donald Trump ed è stata abbandonata da Viktor Orban che ha fondato il gruppo dei Patrioti a Bruxelles. La premier scioglierà gli indugi e appoggerà il bis di Ursula Von der Leyen o si accorderà agli ex amici sovranisti, tra i quali spicca Matteo Salvini? Intanto, in Italia continua a far discutere la programmazione di Rainews: il direttore dell'all news della tv pubblica ha scelto di oscurare la sconfitta di Marine Le Pen in Francia preferendo dare ampio spazio al festival culturale di Pomezia. Fino a che punto può scendere TeleMeloni? Oggi sono con noi: l'attore e regista Edoardo Sylos Labini; il deputato del Pd Stefano Graziano, in Commissione Vigilanza Rai; la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea; il giornalista e politologo Alexander Stille; l'editorialista di Repubblica Massimo Giannini; il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi; l'analista geopolitica Greta Cristini. Da Washington, Tommaso Ciriaco; da Parigi, Francesca Schianchi. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Al videowall Giulio Ucciero. Conduce: Gerardo Greco. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE