Si è svolta ieri al liceo Copernico, la prima delle sei conferenze del “Tempo della storia”, concorso che vuole avvicinare i ragazzi alle vicende storiche dell’età contemporanea. Gli iscritti a questa 46esima edizione sono circa 200, di cui 120 provengono dagli...
Stefania Prato
Il Comune si affida a una società esterna per le pratiche di verifica del progetto
Stefania Prato
Domani appuntamento alle 20.30. Sul palco del teatro i musicisti presentano le fantasie verdiane che dal 2013 portano in giro per il mondo
Daniela Scherrer
Si consolida il rapporto con i Solisti di Pavia (e con il nuovo direttore artistico Daniele Giorgi)
Daniela Scherrer
Video «L’Università è un luogo naturale per creare coordinamento e iniziative, ma bisogna lavorare più in sinergia. L’integrazione con il territorio, le imprese e il sistema sanitario può dare quella marcia in più a Pavia. Spero di dare un contributo alla comunità, e non intendo solo quella accademica». È il messaggio di Alessandro Reali nella sua prima uscita pubblica dopo l’elezione a rettore, incarico che assumerà il 1° ottobre. Sul palco allestito nel cortile del Broletto per il Ticinum Festival, Reali si è confrontato nell’incontro – moderato dal direttore della Provincia Pavese Giacomo Bedeschi – con il sindaco Michele Lissia, l’assessora regionale alla Famiglia Elena Lucchini, il presidente della Fondazione Monte di Lombardia Mario Cera, l’onorevole Alessandro Cattaneo. Video Garbi
Video Dal 13 al 16 novembre 2025 arriva la nuova edizione di BookCity Milano a Pavia sul tema di quest’anno, “Il potere delle idee / le idee del potere”. Dieci incontri che spaziano dalla narrativa alla poesia, dalla saggistica alla letteratura per l’infanzia, passando per musica e sport. Appuntamenti al Collegio Ghislieri, al Teatro Fraschini, al Broletto, al Volta, alla Biblioteca dei ragazzi, in scuole e quartieri. «Dopo il successo dell’anno scorso, non solo replichiamo ma raddoppiamo: più incontri, più luoghi, più voci - spiega il curatore della rassegna, professor Giuseppe Antonelli -. Raccontiamo il potere nelle sue tante forme — politiche, linguistiche, artistiche con autori come Marco Balzano, Antonio Scurati, Gianrico Carofiglio, Valerio Magrelli, Stefano Bizzotto ed Edoardo Albinati». L’iniziativa è promossa da Collegio Ghislieri e Comune di Pavia in collaborazione con BookCity Milano, con il sostegno di Fondazione Monte di Lombardia e Fondazione Cariplo, e il patrocinio di Assolombarda e IUSS.
BINASCO Il Comune partecipa al bando pubblicato da Fondazione Monte di Lombardia dal titolo “Interventi ed attività a favore di preadolescenti e adolescenti” con l'intento di mettere in campo dalla fine dell'estate una serie di iniziative per i giovani fra 12...
g.st.
Il presidente della Fondazione Mario Cera: «L’indipendenza valore assoluto» I saluti del sindaco Michele Lissia e del presidente di Piazza Italia Giovanni Palli
Andrea Morana
Video Sul palco del teatro Fraschini per festeggiare i 155 anni della Provincia pavese e presentare la nuova proprietà al territorio hanno sfilato Ferruccio De Bortoli, Mauro Repetto, Didi Gnocchi, Drupi, si è parlato anche del delitto di Garlasco con la giornalista Maria Fiore. Il saluto del direttore de La Provincia Pavese ha aperto la serata. Da Giacomo Bedeschi è arrivato un ringraziamento al pubblico e ai giornalisti e giornaliste del presente e del passato, con una menzione speciale per Pierangela Fiorani, ex direttrice pavese, presente in platea. «Siamo gli storici dell’oggi, perché ogni giorno raccontiamo le storie del territorio – ha detto il direttore –. I 155 anni potrebbero essere un peso, sono invece un grande onore che difendiamo con orgoglio». «L’ultimo festeggiamento, per i 150 anni, era stato in epoca Covid, quindi essere qui oggi è ancora più significativo – ha detto il sindaco di Pavia Michele Lissia –. Sono legato al valore della libertà di stampa, anche quando comporta critiche nei confronti del nostro operato». Dopo di lui è toccato al presidente provinciale Giovanni Palli: «A febbraio 2024 avevo scritto una lettera alla comunità perché ero preoccupato per il futuro del giornale. Oggi grazie a Sae la provincia di Pavia ha la garanzia che il suo mezzo di informazione resiste e a loro va un ringraziamento». La serata è stata l’occasione per Sae, che dalla scorsa estate è l’editore de La Provincia Pavese, di presentarsi alla città. In prima fila c’era il fondatore e presidente Alberto Leonardis, accanto a lui il direttore editoriale Antonio Di Rosa. A rappresentare il gruppo sul palco c’era invece Francesco Svelto, ex rettore dell’Università di Pavia e da poco presidente di Sae Lombardia: «Io non sono un uomo di comunicazione ma ho visto e apprezzato il vostro lavoro dall’altra parte – le sue parole –. Sono onorato di questo ruolo che mi è stato proposto e della bella sfida da affrontare insieme». Tra i soci di Sae Lombardia c’è Fondazione Monte di Lombardia. «Ci teniamo a essere presenti a Pavia e la nostra missione si sposa con quella del quotidiano - ha spiegato il presidente Mario Cera - Sae è un editore indipendente e l’editoria deve esserlo. Questo è un motivo in più per stare al suo fianco in questa sfida». Didi Gnocchi ha raccontato il suo percorso e lo ha fatto partendo proprio da quando, diciottenne, si presentò a Gaetano Rizzuto, allora direttore di una Provincia che era appena entrata nel circuito del gruppo L’Espresso: «L’abitudine di cercare anche il minimo refuso in pagina – ha raccontato – mi ha insegnato l’importanza dell’accuratezza ed è stata utilissima quando sono arrivata in Mediaset». Gnocchi ha poi raccontato della trilogia di documentari dedicati alla storia di Pavia e di un amore che arriva da lontano «anche se ogni tanto Pavia è come quei lampioni che vengono circondati dalla nebbia». Video Garbi
pavia Si avvicina la scadenza per tre bandi della Fondazione Monte di Lombardia. Il primo, con termine per la presentazione delle domande fissato al 31 marzo, è quello denominato “Sostenere le scuole aperte in orario pomeridiano o estivo con offerta di iniziative cultur...