Fondazione Monte di Lombardia Cera confermato per altri 6 anni
Il 2025 si chiude con un avanzo di 27,6 milioni e un patrimonio finanziario e immobiliare di 1 miliardo
Luca SimeoneIl 2025 si chiude con un avanzo di 27,6 milioni e un patrimonio finanziario e immobiliare di 1 miliardo
Luca SimeoneCaritas e Comune al lavoro per realizzare una struttura-dormitorio pensata per chi ha un’occupazione ma non può permettersi un alloggio in città
Stefania PratoVideo All'anteprima della mostra Pavia 1525. Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia il sindaco Michele Lissia ha ringraziato enti e soggetti che hanno contribuito a rendere possibile la grande mostra e le celebrazioni dei 500 anni della Battaglia di Pavia, a partire dalla Fondazione Monte di Lombardia (al tavolo anche il presidente Mario Cera). E ha voluto tributare un ringraziamento speciale alla irigente del settore cultura Ivana Dello Iacono, vicina alla pensione, il cui contributo è stato "fondamentale". Video Garbi
Fondazione Monte di Lombardia rivendica un ruolo di primo attore nella costruzione del progetto per i 500 anni della Battaglia: «Pavia è in crisi di immagine ormai da troppo tempo»
M. G. P.Oltre 2700 metri quadrati che saranno giardino pubblico «Sorgerà vicino alla stazione a copertura del parcheggio»
Stefania PratoSono otto su sociale, educazione, sanità, cultura, la dotazione complessiva è di 2,6 milioni
Luca SimeonePavia Scuole medie aperte due pomeriggi a settimana, così da supportare le famiglie con entrambi i genitori che lavorano e creare ulteriori spazi di attività per gli alunni. Questo il senso del progetto Scuole aperte a Pavia, che il Comune ha intenzione di at...
Si.PVideo Nel filmato ci sono due bimbe che raccolgono fiori con la nonna in un prato (fondo Spagnolo): è uno dei video scelti per illustrare il progetto di Archivio Cinescatti: dal 13 al 26 giugno saranno esposti 120 manifesti di foto tratte dagli oltre 450 filmini amatoriali del periodo 1900 - 1980 consegnati dai cittadini pavesi in questi mesi. Ogni manifesto sarà associazto a un QR Code per vedere i video originali. Archivio Cinescatti è autore del progetto di recupero e digitalizzazione di vecchie pellicole amatoriali “Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia”. A incorniciare le fotografie, frasi pensate dagli studenti dell’Università di Pavia, del corso “Scritture e progetti per le arti visive e performative”: hanno svolto un tirocinio lavorando sui filmati con le archiviste di Cinescatti, ragionando sul linguaggio filmico delle pellicole, sui collegamenti tra passato e presente e su ricordi ed emozioni personali che i filmati hanno risvegliato in loro. Sono state quasi 450 le vecchie bobine ritrovate dai pavesi, oltre 80 ore di girato, consegnate nel novembre scorso ad Archivio Cinescatti di Lab 80 film di Bergamo, archivio regionale per il recupero e la valorizzazione dei ‘film di famiglia’ (home movies): sono state digitalizzate e restituite ai ‘donatori’ con copia digitale gratuita. Il progetto “Cinescatti: Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia” è stato realizzato in collaborazione con il Comune e l’Università di Pavia, con il supporto di Fondazione Monte di Lombardia e con il contributo di regione Lombardia e AESS - Archivio di Etnografia e Storia Sociale. Dopo raccolta e digitalizzazione, è stata avviata la seconda fase del progetto, in collaborazione con Officine Creative dell’Università: i vecchi filmati sono entrati nelle aule universitarie, generando un dialogo tra passato e presente. Video Cinescatti
Video Il Raid sul Ticino negli anni ‘70 (Fondo Canepari) è uno dei due video scelti per spiegare il progetto di Archivio Cinescatti che porta a Pavia i ricordi in pellicola: dal 13 al 26 giugno, saranno esposti 120 manifesti con foto tratte dai filmini amatoriali consegnati all'archivio dai pavesi (1900-1980), ognuno con un QR Code per vedere i video originali. Archivio Cinescatti mostra dunque a Pavia i materiali filmici ritrovati sul territorio, grazie al progetto di recupero e digitalizzazione di vecchie pellicole amatoriali “Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia”. A incorniciare le fotografie, frasi pensate dagli studenti dell’Università di Pavia, del corso “Scritture e progetti per le arti visive e performative”: hanno svolto un tirocinio lavorando sui filmati con le archiviste di Cinescatti, ragionando sul linguaggio filmico delle pellicole, sui collegamenti tra passato e presente e su ricordi ed emozioni personali che i filmati hanno risvegliato in loro. Sono state quasi 450 le vecchie bobine ritrovate dai pavesi, oltre 80 ore di girato, consegnate nel novembre scorso ad Archivio Cinescatti di Lab 80 film di Bergamo, archivio regionale per il recupero e la valorizzazione dei ‘film di famiglia’ (home movies): sono state digitalizzate e restituite ai ‘donatori’ con copia digitale gratuita. Il progetto “Cinescatti: Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia” è stato realizzato in collaborazione con il Comune e l’Università di Pavia, con il supporto di Fondazione Monte di Lombardia e con il contributo di regione Lombardia e AESS - Archivio di Etnografia e Storia Sociale. Dopo raccolta e digitalizzazione, è stata avviata la seconda fase del progetto, in collaborazione con Officine Creative dell’Università: i vecchi filmati sono entrati nelle aule universitarie, generando un dialogo tra passato e presente. Video Cinescatti
L’augurio del vescovo Sanguineti dopo la messa al campo di piazzale Europa: voi una comunità forte
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