di Andrea Di Stefano wMILANO Salvati sul finale solo dall'attesa di un nuovo intervento della Fed a sostegno dell'economia Usa, i mercati hanno evitato per un soffio un nuovo tonfo con lo spread che si è pericolosamente avvicinato alla soglia dei 500 punti. Nel finale Piazza Affari ha re
di Andrea Di Stefano wMILANO Prima le dichiarazioni bomba del commissario Olii Rehn. Poi i dati macro degli Stati Uniti sui quali, ha detto Obama, «spirano forti venti contrari» dall’Eurozona. La crisi europea, ha spiegato senza mezzi termini il presidente Usa, sta avendo un impatto mond
di Andrea Di Stefano wMILANO Prima le dichiarazioni bomba del commissario Olii Rehn. Poi i dati macro degli Stati Uniti sui quali, ha detto Obama, «spirano forti venti contrari» dall’Eurozona. La crisi europea, ha spiegato senza mezzi termini il presidente Usa, sta avendo un impatto mond
di Andrea Di Stefano wMILANO Salvati sul finale solo dall'attesa di un nuovo intervento della Fed a sostegno dell'economia Usa, i mercati hanno evitato per un soffio un nuovo tonfo con lo spread che si è pericolosamente avvicinato alla soglia dei 500 punti. Nel finale Piazza Affari ha re
di Andrea Di Stefano wMILANO Prima le dichiarazioni bomba del commissario Olii Rehn. Poi i dati macro degli Stati Uniti sui quali, ha detto Obama, «spirano forti venti contrari» dall’Eurozona. La crisi europea, ha spiegato senza mezzi termini il presidente Usa, sta avendo un impatto mond
MILANO Una ripresa dai piedi di argilla. Troppi rischi ancora legati alla crisi dell'euro, i segnali di una frenata della Cina e all'orizzonte una possibile nuova bolla Internet. Sono questi i fattori che hanno portato ad una prima correzione delle Borse che in realtà potrebbe proseguire
MILANO Una ripresa dai piedi di argilla. Troppi rischi ancora legati alla crisi dell'euro, i segnali di una frenata della Cina e all'orizzonte una possibile nuova bolla Internet. Sono questi i fattori che hanno portato ad una prima correzione delle Borse che in realtà potrebbe proseguire
MILANO Una ripresa dai piedi di argilla. Troppi rischi ancora legati alla crisi dell'euro, i segnali di una frenata della Cina e all'orizzonte una possibile nuova bolla Internet. Sono questi i fattori che hanno portato ad una prima correzione delle Borse che in realtà potrebbe proseguire
di Andrea Di Stefano wMILANO La tensione sulle adesioni all'accordo con i creditori privati della Grecia e l'infiammarsi dello scontro con l'Iran hanno affossato le Borse e fatto risalire gli spread mentre si diffondono i timori sull'economia mondiale. L'indice Stoxx 600, nel quale sono
di Andrea Di Stefano wMILANO La tensione sulle adesioni all'accordo con i creditori privati della Grecia e l'infiammarsi dello scontro con l'Iran hanno affossato le Borse e fatto risalire gli spread mentre si diffondono i timori sull'economia mondiale. L'indice Stoxx 600, nel quale sono