MILANO. Le Borse rialzano la testa grazie ai buoni risultati del colosso americano Citigroup che ha registrato utili nei primi due mesi. A Piazza Affari il Mibtel ha chiuso a +5,98% e lS&P/Mib +6,99%, a New York Dow Jones +5,8% e Nasdaq +7%. A pagina 9
MILANO. Le Borse rialzano la testa grazie ai buoni risultati del colosso americano Citigroup che ha registrato utili nei primi due mesi. A Piazza Affari il Mibtel ha chiuso a +5,98% e lS&P/Mib +6,99%, a New York Dow Jones +5,8% e Nasdaq +7%. A pagina 9
NEW YORK. Il Senato Usa ha approvato il piano di Obama da 838 miliardi di dollari per il rilancio delleconomia. Ma il voto - 61 a favore e 37 contrari - non è bastato a rassicurare Wall Street che ci sono i presupposti per la ripresa. Lindice industriale del Dow Jones infatti ha reagit
Dal corrispondente Andrea Visconti
MILANO. Il settore auto chiede aiuto. La crisi che ha colpito il mondo dellautomobile ha gravi conseguenze sul piano delloccupazione. Corrono ai ripari i governi europei mentre Berlusconi pensa a provvedimenti in grado di «facilitare le vendite». Nei prossimi giorni, però, si dovrà dec
BR bMILANO. /bbNuovo venerdi nero. E questa volta è la paura della recessione profonda a scatenare le vendite. LEuropa brucia 180 miliardi con chiusure negative tutte intorno al -5 per cento. Un crollo sorprendente, che ha lasciato senza parole anche i più pessimisti, confermando il fo
Andrea Di Stefano
bMILANO. /bNon è bastato lo sprint di ieri pomeriggio per salvare un anno maledetto. Le Borse mondiali chiudono un anno da brivido e Milano accusa un calo fra i peggiori del mondo. Le cifre, le percentuali, i dati sui vari settori, sono li a dimostrare che la catastrofe finanziaria non h
NEW YORK. Urgenza di ridare fiducia ai mercati e ai consumatori attraverso un pacchetto di stimoli economici che aiuti non soltanto i grandi investitori di Wall Street ma anche i piccoli e medi consumatori. Una scossa vigorosa, da attuare con coraggio e in tempi brevi, perché la crisi ha
dal corrispondente Andrea Visconti
NEW YORK. Lemorragia di posti di lavoro negli Usa non si ferma e lo spettro di una profonda recessione si fa sempre più reale. In ottobre sono andati persi 240.000 posti di lavoro, facendo schizzare il tasso di disoccupazione al 6,5%, ai massimi dagli ultimi 14 anni. «Non cè più alcun
bNEW YORK. /bbAncora una volta è stato chiamato George W. Bush a calmare i mercati finanziari e portare stabilità alla Borsa in tumulto. Unora prima che suonasse il campanello a Wall Street, dando il via alle contrattazioni, il presidente americano in diretta televisiva dalla Casa Bianc
b ROMA. /bbQualche cosa di nuovo si sta verificando sui mercati e di questa situazione beneficiano ancora una volta le Borse, ancora in rialzo, pur in un contesto macroeconomico dai contorni decisamente preoccupanti. Il petrolio torna sui suoi passi. Ieri il barile è sceso ai livelli più