di Andrea Di Stefano wMILANO La bolla dei mercati azionari trova il primo spillo. Dopo settimane di crescita ininterrotta ieri Tokyo, che era la piazza cresciuta più rapidamente anche grazie alla mega iniezione di liquidità della Banca Centrale nipponica, è crollata del 7,32%. Il peggior
ROMA. Ancora una volta protagonista. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha messo sotto pressione leuro mentre le Borse hanno reagito con pesanti flessioni alle decisione della BaFin, la Consob di Berlino. Ma alla fine la Germania ha dettato lagenda europea. Infatti, nella serata di
Andrea Di Stefano
«Una volta avevamo il problema della quarta settimana del mese, adesso è tutto ribaltato i guai iniziano dopo i primi 10 giorni». A parlare è Giuseppe Braschi (nella foto), presidente dell’Ordine dei farmacisti eda tanti anni titolare della farmacia «Moderna» in piazzale Crosione: «Nella
di Andrea Di Stefano wMILANO La bolla dei mercati azionari trova il primo spillo. Dopo settimane di crescita ininterrotta ieri Tokyo, che era la piazza cresciuta più rapidamente anche grazie alla mega iniezione di liquidità della Banca Centrale nipponica, è crollata del 7,32%. Il peggior
MILANO. «Pigs», maiali, dicono gli inglesi e gli americani. Ma con chi ce lhanno? Pigs è lacronimo di Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, cioè i Paesi più indebitati, con i conti pubblici in disordine. Cosi ieri, per il secondo giorno consecutivo, le Borse hanno subito un pesante sc
Gigi Furini
MILANO. Le Borse rialzano la testa grazie ai buoni risultati del colosso americano Citigroup che ha registrato utili nei primi due mesi. A Piazza Affari il Mibtel ha chiuso a +5,98% e lS&P/Mib +6,99%, a New York Dow Jones +5,8% e Nasdaq +7%. A pagina 9
MILANO. Le Borse rialzano la testa grazie ai buoni risultati del colosso americano Citigroup che ha registrato utili nei primi due mesi. A Piazza Affari il Mibtel ha chiuso a +5,98% e lS&P/Mib +6,99%, a New York Dow Jones +5,8% e Nasdaq +7%. A pagina 9
di Andrea Di Stefano wMILANO Tutti aspettavano Super-Mario e il presidente della Bce non ha deluso le attese, spingendo anche Barroso a essere molto netto: «La Grecia è parte della famiglia europea e dell'eurozona, e così? resterà» ha affermato il presidente della Commissione Ue dopo l'i
di Andrea Di Stefano wMILANO Tutti aspettavano Super-Mario e il presidente della Bce non ha deluso le attese, spingendo anche Barroso a essere molto netto: «La Grecia è parte della famiglia europea e dell'eurozona, e così? resterà» ha affermato il presidente della Commissione Ue dopo l'i
ROMA. Le conclusioni del G20 creano un clima di euforia e spingono verso lalto tutte le borse mondiali, con chiusure tra il 4 e il 7% di rialzo, mentre la Banca centrale taglia di un quarto di punto il tasso di riferimento di Eurolandia, portandolo all1,25. Una misura inferiore alle at