BR b MILANO. /bCon il precipitare della crisi nucleare sprofondano i mercati borsistici in tutto il mondo allinsegna dellondata di vero e proprio panico a Tokyo: dopo la caduta di lunedi (-6,2%), lindice principale del listino nipponico ha archiviato la seduta con la sua maggior perdi
Andrea Di Stefano
MILANO. I dati provenienti dal mondo delle imprese sono ancora fortemente in rosso, ma per un giorno gli indici si riprendono. Forse le Borse hanno visto la luce in fondo al tunnel e sono pronte a ripartire dopo perdite tanto forti? Gli americani, davanti a una forte ripresa seguita da u
Gigi Furini
MILANO. Si conclude con nuovi minimi dellanno per i principali indici europei una settimana di tensione per le borse del Vecchio Continente, scandita da continui massimi del prezzo del petrolio, anche oggi capace di battere a New York un nuovo record storico e, a mercati chiusi, toccare
MILANO. «I segni di ripresa sono incoraggianti ma questo non vuol dire che i tempi duri siano passati». Barack Obama parla al popolo americano e dispensa un pizzico di ottimismo, anche se avverte che ci sarà ancora da soffrire, in questo 2009, perchè «la severità di questa recessione cau
Gigi Furini
MILANO. Cresce il ricorso alla cassa integrazione mentre le imprese lamentano la 'carenza di credito. Dicono, in sostanza, che una su dieci è in difficoltà perchè non riesce a ottenere prestiti dalle banche. Dallaula della Camera, però, arrivano le parole del ministro del lavoro,
Gigi Furini
bMILANO. /bComincia male il mese di dicembre per le Borse europee e americane. Proprio da New York arrivano pessime indicazioni, con lindice Ism per il comparto manifatturiero in ribasso a 36,2 (peggio delle attese e ai livelli più bassi dal 1982). In Cina un indicatore analogo, sempre
MILANO. Chiude in rialzo lultima seduta di un mese orribile. In Piazza Affari lindice S&P/Mib resta in negativo per tutto il giorno e solo nel finale riesce a strappare verso lalto, per chiudere con un +2,88%. Cosi la settimana fa segnare, nel complesso, un +7%, ma il mese di ottobre
bMILANO. /bbUn altro crollo. Sulle Borse di tutto il mondo il sereno è tornato solo due giorni. E finito leffetto del piano Paulson e i denari pubblici (tanti) per salvare le banche sono già stati dimenticati. Restano la recessione, le economie in crisi, i consumi fermi, i posti di lav
BR bMILANO. /bbSolo lannuncio della Casa Bianca che potrebbe ricorrere ai 700 miliardi del piano Paulson per salvare lauto americana ha evitato un nuovo venerdi nero sui mercati finanziari. Wall Street che aveva aperto in pesante flessione ha recuperato e permesso alle piazze europee
Andrea Di Stefano
MILANO. Male, molto male. Forse è stata solo unillusione. Le Borse, si sa, guardano avanti. E, quando hanno cominciato a riprendersi dopo le batoste di ottobre, tanti hanno pensato che la crisi fosse sul punto di finire, che il peggio fosse passato. Invece i dati di ieri ci riportano a