di Maria Rosa Tomasello wROMA Questa volta l’orrore non è un filmato, ma un fermo immagine accompagnato dalle parole di Kenji Goto, il giornalista freelance giapponese ostaggio degli jihadisti dello Stato islamico: «Guardate la foto del mio compagno di prigionia Haruna, massacrato nella te
di Maria Rosa Tomasello wROMA Questa volta l’orrore non è un filmato, ma un fermo immagine accompagnato dalle parole di Kenji Goto, il giornalista freelance giapponese ostaggio degli jihadisti dello Stato islamico: «Guardate la foto del mio compagno di prigionia Haruna, massacrato nella te
di Maria Rosa Tomasello wROMA Questa volta l’orrore non è un filmato, ma un fermo immagine accompagnato dalle parole di Kenji Goto, il giornalista freelance giapponese ostaggio degli jihadisti dello Stato islamico: «Guardate la foto del mio compagno di prigionia Haruna, massacrato nella te