ROMA Il governo stringe i tempi sull’Italicum e sulla riforma della Costituzione. Renzi spera di farle approvare prima che i grandi elettori inizino a votare per il nuovo presidente della Repubblica. Se ci riuscirà sarà quasi un omaggio al «novennato» di Napolitano, che ha sempre insistito
ROMA Il governo stringe i tempi sull’Italicum e sulla riforma della Costituzione. Renzi spera di farle approvare prima che i grandi elettori inizino a votare per il nuovo presidente della Repubblica. Se ci riuscirà sarà quasi un omaggio al «novennato» di Napolitano, che ha sempre insistito
di Gabriele Rizzardi wROMA L’anno appena cominciato sarà quello delle riforme. Ad assicurarlo è Matteo Renzi che, in vacanza a Courmayeur, apre la giornata con un tweet e poi continua su Facebook. «Buon 2015 a tutti. Sarà l’anno della riforma costituzionale, della nuova legge elettorale, d
di Gabriele Rizzardi wROMA L’anno appena cominciato sarà quello delle riforme. Ad assicurarlo è Matteo Renzi che, in vacanza a Courmayeur, apre la giornata con un tweet e poi continua su Facebook. «Buon 2015 a tutti. Sarà l’anno della riforma costituzionale, della nuova legge elettorale, d
di Gabriele Rizzardi wROMA L’anno appena cominciato sarà quello delle riforme. Ad assicurarlo è Matteo Renzi che, in vacanza a Courmayeur, apre la giornata con un tweet e poi continua su Facebook. «Buon 2015 a tutti. Sarà l’anno della riforma costituzionale, della nuova legge elettorale, d
di Maria Berlinguer wROMA «Dimettermi? Non ci penso proprio, ma secondo voi ho affrontato un anno e mezzo di cambiamenti così radicali per poi dire ho scherzato, adesso vado in spiaggia?». Ignazio Marino replica alle opposizioni che gli chiedono di fare un passo indietro, a partire da Bepp
di Andrea Di Stefano wROMA L’Europa è in ripresa, ma con enormi differenze e molte fragilità. Ieri la commissione ha diffuso le stime sull’andamento dell’economia e dei conti pubblici: «per la prima volta dal 2007 il Pil nel 2015 tornerà positivo in tutta la Ue», ma restano forti differenz
di Andrea Di Stefano wROMA L’Europa è in ripresa, ma con enormi differenze e molte fragilità. Ieri la commissione ha diffuso le stime sull’andamento dell’economia e dei conti pubblici: «per la prima volta dal 2007 il Pil nel 2015 tornerà positivo in tutta la Ue», ma restano forti differenz
di Andrea Di Stefano wROMA L’Europa è in ripresa, ma con enormi differenze e molte fragilità. Ieri la commissione ha diffuso le stime sull’andamento dell’economia e dei conti pubblici: «per la prima volta dal 2007 il Pil nel 2015 tornerà positivo in tutta la Ue», ma restano forti differenz
report della Ue In Italia cala il deficit ma più disoccupati Il rapporto deficit/pil dell’Italia nel 2015 scenderà al 2,6%, secondo le previsioni economiche della Commissione europea pubblicate oggi. La nuova stima indica un miglioramento dei conti di un decimale di punto rispetto al 2,7%