Broni, la maglia gialla in via Emilia e la sfilata dei campioni per il Tour
Foto La lunga attesa, la curiosità di vedere passare una corsa iconica, poi tutto si concretizza in un attimo, in un battito di ciglio: il rapido transito dei corridori e della imponente carovana di mezzi al seguito, compresi numerosi veicoli dell’assistenza sanitaria, sia francesi che della Croce rossa italiana, carroattrezzi, un furgone per l’assistenza meccanica ed una maxi spazzatrice per pulire le strade in caso di emergenza. Insomma una macchina organizzativa che ha destato la curiosità del pubblico che si è assiepato lungo la centralissima via Emilia e in piazza Garibaldi a Broni, sotto lo sguardo attento delle forze dell’ordine e dei volontari: tutto è filato liscio. Molte persone si sono riversate sulla strada all’ultimo minuto, pochi istanti prima del passaggio della corsa, perché, molto probabilmente, la stavano seguendo alla televisione e sono usciti al momento giusto per vedere il gruppo compatto, le peloton, per dirla alla francese. Broni era colorata di giallo, con bandierine e palloncini, vetrine addobbate per l’occasione, perché nonostante il lunedì sia il giorno di chiusura, i negozi si sono organizzati. In piazza Garibaldi, sul palco, uno speaker ha intrattenuto i presenti. I bambini hanno fatto incettata dei gadget (cappellini in particolare) distribuiti dalla carovana pubblicitaria, che ha preceduto di un paio d’ore il passaggio dei corridori con una trentina di veicoli che hanno colorato le strade dell'Oltrepo Pavese. Fino a Broni sono arrivati i 10 giovani apripista dell’iniziativa "Continental Cadets – juniors" voluta dall'organizzazione del Tour per promuovere la passione delle due ruote: tra loro Massimo Daturi, 15 anni di Canneto Pavese, del Pedale Castellano.