Giulia Cecchettin, la difesa di Turetta chiede l’appello per il femminicidio: “No alla premeditazione”
Nell'istanza il difensore Giovanni Caruso chiede l'esclusione dell'aggravante della premeditazione e la concessione delle attenuanti generiche
Nell'istanza il difensore Giovanni Caruso chiede l'esclusione dell'aggravante della premeditazione e la concessione delle attenuanti generiche
I giudici spiegano: «Volontà di nascondere o ritardare la scoperta del corpo». Sul non riconoscimento dell’aggravante: coltellate per uccidere e non per infliggere sofferenza
A CURA DELLA REDAZIONEVideo Filippo Turetta sarà presente per la prima volta in Tribunale. Il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo. Nelle immagini l'arrivo dei suoi avvocati.
Video Gino Cecchettin, padre di Giulia, arriva in aula per l'udienza dove per la prima volta si troverà di fronte all’assassino della figlia. Filippo Turetta, il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo.
Liveblogging La famiglia di Giulia presente in aula. Accolta in pieno la tesi della procura. La sentenza dopo 5 ore di camera di consiglio
LAURA BERLINGHIERI, REDAZIONE WEBVideo Filippo Turetta lo vedremo mai in aula? "È possibile". Questa la risposta ai cronisti del legale di Filippo Turetta, Giovanni Caruso nel giorno in cui inizia il processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin davanti alla Corte d'Assise di Venezia. "Vedo sempre il mio assistito, sta in carcere, è sofferto in espiazione di una pena per un delitto di cui è reo confesso". In merito al processo "non posso anticipare nulla. Oggi ci sarà, non ho dubbi, la costituzione delle parti civili. Non posso anticipare nulla di qualcosa che in realtà è destinato ad essere deciso dalla Corte. Sapete qual è stato il mio tono nel corso di questo anno, immaginatevi se mi metto ad anticipare qualcosa adesso".
Ieri la prima udienza, la sentenza il 3 dicembre. Il papà di Giulia chiede un milione di risarcimento. I giudici: no ad associazioni parti civili
LAURA BERLINGHIERIVideo Filippo Turetta è stato condannato all'ergastolo per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l'11 novembre 2023 a Fossò, in provincia di Venezia. La sentenza della Corte d'assise di Venezia è stata letta dal presidente del Collegio Stefano Manduzio. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Il padre della vittima: «Le pene non sconfiggono la violenza, la prevenzione unica arma. Nessuno mi restituirà Giulia, ora con la fondazione cercheremo di salvare altre vite»
I fatti dell’anno che ci lasciamo alle spalle: la cattura del boss, il femminicidio della studentessa di Padova. E il caso Caivano, la strage di Brandizzo, l’alluvione in Emilia: dieci casi raccontati
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