di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano