Video Ritengo che ReArm Europe sia un nome fuorviante per i cittadini. Oggi siamo chiamati a rafforzare le nostre capacità difensive, ma questo non significa banalmente acquistare armamenti. Intanto perché non si tratta di acquistarli, magari da paesi stranieri, quanto semmai di produrli, rafforzando la competitività e sostenendo gli investimenti delle nostre aziende e del nostro tessuto produttivo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo in Aula al Senato.
Video "Penso che chi ha sentimenti razzisti, antisemiti o nostalgici semplicemente abbia sbagliato la propria casa perché questi sentimenti sono incompantibili con Fratelli d'Italia, sono incompatibili con la destra italiana e sono incompatibili con la linea politica che noi abbiamo chiaramente definito in questi anni". Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles, rispondendo a una domanda sull'inchiesta di Fanpage su Gioventù nazionale, organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia. "Quindi su questo io non accetto che ci siano ambiguità. Ho chiesto al partito di prendere provvedimenti e voglio essere chiara ancora una volta", ha aggiunto la premier.
Video "Prendo atto che da oggi è possibile infiltrarsi nei partiti politici e nei sindacati, riprendere le riunioni e pubblicarle discrezionalmente. Prendo atto che questa è una nuova frontiera dello scontro politico". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni commentando l'inchiesta di fanpage al termine della riunione del Consiglio europeo. "Si tratta di uno strumento che si potrà utilizzare a 360 gradi", ha aggiunto la premier sottolineando che "infiltrarsi nelle riunioni dei partiti politici è un metodo da regime"
Dopo lo schiaffo del Pride, il premier ungherese attacca l’Ue su economia diritti e guerra: così ora può intralciare i dossier di Bruxelles, a cominciare dal veto sul sostegno a Kiev
Video "A Gaza c'è una situazione catastrofica di genocidio: appoggiamo la richiesta dell'Onu di accesso degli aiuti, di cessate il fuoco e andare avanti verso la soluzione dei due stati". Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, arrivando al Consiglio europeo. "Israele sta violando l'articolo due, quello sui diritti mani, dell'accordo tra Ue e Israele: oggi chiederò la sospensione immediata di questo accordo", ha aggiunto. LEGGI Ecco perché lo scontro con Trump alla Nato aiuta lo spagnolo Sánchez in patria
Video Aula del Senato. Matteo Renzi interviene durante la discussione generale dopo le comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo. Le rivolge quattro domande, l’ultima è sul caso Paragon. “Da sei mesi in questo paese si spiano i giornalisti. Perché non ha chiamato Francesco Cancellato e Roberto D'Agostino per scusarsi? Non dico che l'avete spiati voi ma non avete controllato che i giornalisti non si spiassero – osserva il leader di Iv - In un paese civile la politica non controlla i giornalisti". Infine, citando la festa di San Giovanni, patrono di Firenze che si celebra oggi, Renzi ha concluso: "A Firenze si dice che 'San Giovanni non vuole inganni'. Stavolta, senza citare il mio libro e altro, può rispondere? Così in replica potrò dire quello che penso del fatto che questo governo, a mio giudizio, non conta assolutamente più di prima". La premier non ha risposto e in replica Conte prendendo di nuovo la parola si è rivolto ancora a Meloni: “Il fatto che lei non mi risponda, nel linguaggio tra maggioranza e opposizione, per me è un riconoscimento straordinario”. E tornando sulla quarta domanda ha attaccato: "Chi sta spiando i giornalisti di questo paese, la risposta è semplice: o è stato lo Stato italiano con gli strumenti previsti dalla legge 124 del 2007, o se come ha detto il Copasir non c’entrano niente i servizi, si pone un problema ancora più grande. Il giornalista D'Agostino e Cancellato stanno chiedendo di sapere, se non sono stati i servizi, chi è stato? E lei ha il dovere di dire chi è stato. Ai giornalisti glielo ha detto da Apple e da Meta, in questo paese il controspionaggio lo fanno Zuckerberg e Cook e non le istituzioni italiane che non rispondono in Parlamento", ha concluso Renzi
L’Italia insiste con l’Europa per le clausole di salvaguardia contro i Paesi asiatici: «Non basta applicare solo un regime di sorveglianza»
Umberto De Agostino
Video "Costruire solide relazioni per il presente e il futuro della nostra Nazione". Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni risponde indirettamente a chi le chiede come mai tanti viaggi all'estero: "Sono per politica interna, prima che estera, sono fatti per le nsotre imprese, per i prodotti e per i lavoratori" afferma Meloni nel video pubblicatao sui canali social della premier in cui scorrono le immagini di alcune delle missioni internazionali della presidente del Consiglio: dagli Emirati Arabi all'Argentina - dove ha incontrato il presidente Javier Milei - alla Cina di Xi Jinping, passando per la visita lampo a Mar-a-Lago da Donald Trump e per i summit internazionali, come G20 e Consiglio europeo.
La segretaria del Pd attacca la premier dopo nel dibattito che precede il Consiglio europeo
niccolò carratelli
Video "Il prossimo Consiglio europeo sarà il primo di questa legislatura", i lavori "saranno più snelli e concreti", è "una impostazione che condivido molto", occorre "focalizzare l'attenzione sulla missione dell'Europa". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Aula prima del Consiglio europeo. "Con orgoglio mi sento di poter dire missione compiuta", dice la premier ricordando la nomina di Raffaele Fitto a Bruxelles, "una persona stimata e perbene". "Non si tratta di un titolo onorifico, ma di uno strumento concreto", ha aggiunto la presidente del Consiglio. "La nomina di Fitto è adeguata al peso della nostra nazione in Europa, è un risultato che conferma la centralità dell'Italia", ha sottolineato Meloni.