Ilario Lombardo / romaAntonio Tajani ha atteso inutilmente un comunicato di scuse. La macchina ferma, in aeroporto, a Firenze, nella speranza che qualcosa si muovesse a Parigi, dopo le bordate durissime del ministro dell'Interno Gerald Darmanin contro Giorgia Meloni e il governo italiano, «incapace
Il casoMarco Bresolin / Bruxelles«Il Consiglio ropeo continuerà ad occuparsi della questione». È dietro a questa frase, apparentemente innocua, che si nasconde la vera svolta che nella notte tra giovedì e ieri, dopo più di dieci ore di negoziati, ha permesso ai 27 leader Ue di siglare l'intesa sul p
il retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESC'è una convinzione nella diplomazia italiana che da anni fa scuola e che in questi ultimi giorni Giorgia Meloni si è sentita ripetere diverse volte: sulla politica industriale l'Italia deve stare con la Germania, sul lato macroeconomico invece con la F
il retroscenaAlessandro BarberaINVIATO A BRUXELLES«Non ci sono decisioni concrete sull'immediata adozione di un tetto al prezzo del gas. Non c'è nessuna solidarietà sull'uso dei fondi europei, né passi avanti sulla riforma del mercato elettrico. Nelle conclusioni di questa riunione non c'è nulla di
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESLa proposta italiana di introdurre un tetto al prezzo del gas non è stata bocciata, ma il Consiglio europeo ha deciso di rimandarla a settembre. Il piano della Commissione - chiesto dai leader già al vertice di maggio - arriverà soltanto dopo la pausa estiva e
la giornataDanilo Ceccarelli /parigiNeanche il tempo di averla sotterrata, che la Francia ritira fuori l'ascia di guerra e torna all'attacco dell'Italia sulla questione migranti. E lo fa per bocca del suo ministro dell'Interno Gerald Darmanin, fedelissimo del presidente Emmanuel Macron: «Meloni, a c
il retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESÈ in quel momento che tra i leader cala il silenzio. Mario Draghi ha appena citato l'enorme numero dei morti italiani: «135mila persone decedute a causa dal virus». Basta questa cifra, fredda, tremenda, eppure pregna dei terribili ricordi dei primi mesi
il retroscenaMarco BresolinFrancesco OlivoPer Giorgia Meloni il Consiglio europeo che si apre oggi a Bruxelles sarà uno snodo cruciale nel contrasto all'immigrazione illegale. Aspirazione che non trova al momento corrispondenza nell'agenda dei lavori. Come ribadito anche ieri da un alto funzionario
Inviato a KievGli elmetti che penzolano dallo zainetto con il giubbotto antiproiettili non ci sono più. Otto mesi fa, il tepore della tarda primavera accoglieva la passeggiata nella notte, quasi clandestina, di tre leader europei, e delle loro delegazioni. Mario Draghi, Olaf Scholz ed Emmanuel Macro
il casoDanilo Ceccarelli / PARIGIEppure il presidente Macron e la premier Meloni in queste ultime settimane ci avevano provato dare una parvenza di normalità alle relazioni bilaterali franco-italiane. Tutto inutile. Il mancato invito alla cena di lavoro organizzata mercoledì in tutta fretta all'Elis