Il titolare del dicastero: «Nelle scuole bisogna insegnare i valori dell'occidente. Non sarà il ministero a scegliere chi farà la formazione ma le scuole in autonomia»
Anche una nuova illuminazione artistica sulle statue del colonnato di Piazza San Pietro
La presenza dell'artista ha scatenato nelle ultime giornate le polemiche di diverse associazioni per i suoi testi sessisti
Due già erano andati in fiamme nei giorni scorsi. Le indagini della polizia. Il presunto responsabile è un giovane di 24 anni
EDOARDO IZZO
Il nuovo rapporto di Clean Cities: in testa c’è Parigi, seguita da Amsterdam e Anversa. Bologna al 16° posto. Nel nostro Paese promosso il piano per le cosiddette “strade scolastiche”
Leone XIV chiede «gesti di distensione per aprire vie di riconciliazione ovunque c’è la guerra». Stasera a Roma la fiaccolata no war dell’Azione Cattolica
L’uomo è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, frode nelle pubbliche forniture, corruzione, bancarotta fraudolenta, riciclaggio e autoriciclaggio
Video La Befana arriva dalla terrazza Borromini di Sant'Agnese in Agone, volando su Piazza Navona a cavallo della scopa appesa a un’autoscala. Si è rinnovata anche quest'anno la tradizione tutta romana per l’Epifania, con la Festa per la discesa della Befana organizzata dal Comune di Roma. A calarsi con le corde da una delle terrazze è stata una "vecchietta speciale", addestrata in tecniche speleo-alpinistiche e che fuori dall'Epifania di mestiere fa il vigile del fuoco. L'evento è stato accompagnato dall'esibizione della banda musicale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Questa mattina a partecipare alla festa, in una piazza gremita di famiglie da tutta Italia e dall'estero, anche il sindaco Roberto Gualtieri.
Ludwig Koons: «Abbiamo battibecchi con mia madre, ma non a questo punto»
Video L'esempio di un dodicenne che decise di non girarsi dall'altra parte, come insegnamento civico alle ragazze e ai ragazzi di oggi. Il 25 Aprile è l'occasione di ricordare la figura di Ugo Forno, detto "Ughetto", ultima vittima della Resistenza romana il 5 giugno 1944, quando guidò un manipolo di giovanissimi del quartiere Trieste per evitare che i tedeschi abbattessero un ponte sul fiume Aniene. Per salvare quell'infrastruttura che sarebbe servita agli Alleati ci rimise la vita a soli 12 anni. Nelle celebrazioni della Liberazione organizzate dall'assessorato alle culture del Comune di Roma nel quartiere Garbatella, il nipote Fabrizio Forno ha potuto raccontare ancora una volta a un pubblico di ragazze e ragazzi la storia dello zio, medaglia d'oro al merito civile e riconosciuto come partigiano, perché la sua memoria resti un modello di rifiuto dell'indifferenza per le nuove generazioni. "Ma il messaggio principale", spiega Forno, "è che non ci devono essere più eroi dodicenni. L'esempio di Ughetto deve servire alle giovani generazioni come un simbolo di attenzione a ciò che ci circonda". Oggi quel ponte di ferro sull'Aniene porta il nome di Ugo Forno, insieme a una targa e due murales in un percorso portato avanti dalla famiglia e dagli amici.
Di Gianvito Rutigliano