BRUXELLES La Bce ha fatto la sua parte, anche con il recente programma di acquisti Tl tro, ora tocca ai governi fare e soprattutto attuare le riforme strutturali per ridare all’economia quello slancio che attualmente ha perduto. Il presidente della Bce Mario Draghi lancia l’allarme: «La ri
BRUXELLES La Bce ha fatto la sua parte, anche con il recente programma di acquisti Tl tro, ora tocca ai governi fare e soprattutto attuare le riforme strutturali per ridare all’economia quello slancio che attualmente ha perduto. Il presidente della Bce Mario Draghi lancia l’allarme: «La ri
BRUXELLES La Bce ha fatto la sua parte, anche con il recente programma di acquisti Tl tro, ora tocca ai governi fare e soprattutto attuare le riforme strutturali per ridare all’economia quello slancio che attualmente ha perduto. Il presidente della Bce Mario Draghi lancia l’allarme: «La ri
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
BRUXELLES Aiuti di Stato illegali, contrari alle regole del mercato unico e della concorrenza: sono queste le accuse che l’Antitrust europeo ha mosso contro l’Irlanda e il Lussemburgo per i loro regimi fiscali particolari accordati rispettivamente ad Apple e a Fiat Finance and Trade (Fft).
BRUXELLES Aiuti di Stato illegali, contrari alle regole del mercato unico e della concorrenza: sono queste le accuse che l’Antitrust europeo ha mosso contro l’Irlanda e il Lussemburgo per i loro regimi fiscali particolari accordati rispettivamente ad Apple e a Fiat Finance and Trade (Fft).
BRUXELLES Aiuti di Stato illegali, contrari alle regole del mercato unico e della concorrenza: sono queste le accuse che l’Antitrust europeo ha mosso contro l’Irlanda e il Lussemburgo per i loro regimi fiscali particolari accordati rispettivamente ad Apple e a Fiat Finance and Trade (Fft).
Cyberattacco al sito del Parlamento europeo dopo la risoluzione contro Mosca: «È uno Stato terrorista»
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