Video "La nostra prosperità, già minacciata dalla bassa crescita per molti anni, si basava su un ordine delle relazioni internazionali e commerciali oggi sconvolto dalle politiche protezionistiche del nostro maggiore partner. La nostra sicurezza è oggi messa in dubbio dal cambiamento nella politica estera del nostro maggior alleato rispetto alla Russia che, con l'invasione dell'Ucraina, ha dimostrato di essere una minaccia concreta per l'Unione Europea". Così l'ex presidente della Bce e premier Mario Draghi, riferendosi agli Stati Uniti, audito martedì dalle commissioni Bilancio, Politiche Ue e Attività produttive del Senato. "Gli indirizzi della nuova amministrazione [Trump] hanno drammaticamente ridotto il tempo disponibile", ha aggiunto Draghi, che attualmente è consulente speciale della presidente della Commissione Ue.
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Liveblogging L’ex premier sui dazi Usa: «Avranno un forte impatto sulle imprese italiane ed europee»
A CURA DELLA REDAZIONE
Il Rapporto Draghi si sviluppa in cinque macro-capitoli: produttività, riduzione delle dipendenze, clima, inclusione sociale e ricette per i singoli settori
Emanuele Bonini
L’economista: «Aliquote invariate, l’esecutivo ha solo confermato le misure del 2023»
Video "È una riunione delle tante che teniamo nel corso di questo rapporto. Questa si tiene a Milano ed è con la Ert, che è l'associazione dei presidenti e degli amministratori delegati dei più grandi gruppi industriali europei. Quindi oggi è industria, e io ascolto". Lo ha detto l'ex premier Mario Draghi arrivando alla sede milanese della Banca d'Italia per il meeting con i top manager europei nell'ambito del rapporto sulla competitività affidatogli dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen
L’ex dg di Banca d’Italia: «La mossa su Banco Bpm è audace, Orcel si prepara a una lunga trattativa»
La presidente Bce avverte sui rischi di frammentazione: «La deglobalizzazione avanza, serve spingere verso più integrazione». E ipotizza una Consob europea per la Borsa
fabrizio goria
Sempre più in salita la strada per la riconferma della presidente della Commissione Ue. Tra le alternative il ministro degli Esteri, il premier croato o la leader dell’europarlamento
ilario lombardo
In Europa è il ponte con la premier nel negoziato sulla Commissione Ue
alessandro de angelis
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESFino a pochi giorni fa, Ursula von der Leyen non voleva sentir parlare di bloccare l'export dei vaccini. A più di un interlocutore aveva confidato i suoi dubbi, sottolineando i rischi per le potenziali conseguenze. Anche parlando in pubblico aveva sempre descr