La riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009, la prima fuori Roma, non era valida: sia per le modalità di convocazione sia per la mancanza del numero legale. Lo dice la sentenza la Corte d’appello dell’Aquila che ha riformato il verdetto di primo grado assolvendo 6 dei 7 c
La riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009, la prima fuori Roma, non era valida: sia per le modalità di convocazione sia per la mancanza del numero legale. Lo dice la sentenza la Corte d’appello dell’Aquila che ha riformato il verdetto di primo grado assolvendo 6 dei 7 c
La riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009, la prima fuori Roma, non era valida: sia per le modalità di convocazione sia per la mancanza del numero legale. Lo dice la sentenza la Corte d’appello dell’Aquila che ha riformato il verdetto di primo grado assolvendo 6 dei 7 c
L’AQUILA Venti metri per condensare lo stato d’animo della gente dell’Aquila nel dopo sentenza che, in secondo grado, ha assolto sei dei sette membri della commissione Grandi Rischi, processati per aver “rassicurato” la popolazione. Sono i 20 metri di uno striscione gigante che, al risvegl
L’AQUILA Venti metri per condensare lo stato d’animo della gente dell’Aquila nel dopo sentenza che, in secondo grado, ha assolto sei dei sette membri della commissione Grandi Rischi, processati per aver “rassicurato” la popolazione. Sono i 20 metri di uno striscione gigante che, al risvegl
L’AQUILA Venti metri per condensare lo stato d’animo della gente dell’Aquila nel dopo sentenza che, in secondo grado, ha assolto sei dei sette membri della commissione Grandi Rischi, processati per aver “rassicurato” la popolazione. Sono i 20 metri di uno striscione gigante che, al risvegl