Protesta alla Trump Tower di New York contro l'arresto di uno studente e attivista filopalestinese

Video Centinaia di persone si sono radunate nell'atrio della Trump Tower di New York per protestare contro l'arresto di Mahmoud Khalil, studente della Columbia University e attivista pro Palestina. Il sit-in è stato convocato da Jewish Voice for Peace, che si definisce un'organizzazione ebraica progressista anti-sionista. L'amministrazione Trump vorrebbe espellere Khalil, che è nato in Siria da genitori palestinesi e risiede legalmente negli Stati Uniti.

Usa, i manifestani pro Palestina occupano un edificio della Columbia University a New York

Video Decine di studenti della Columbia University hanno occupato la Hamilton Hall. Durante la notte, i manifestanti si sono fatti strada dall'accampamento di West Lawn alla Hamilton Hall, uno dei principali edifici accademici, occupato durante le proteste studentesche del 1968. In precedenza l'università aveva annunciato di aver iniziato a sospendere gli studenti che si rifiutavano di lasciare l'accampamento entro la scadenza fissata dall'amministrazione alle 14 di lunedì ora locale. LEGGI La Columbia University sospende gli studenti che protestano per Gaza: a rischio semestre e lauree

Usa, manifestazioni pro-Palestina e antisemitismo: la Columbia University chiama la polizia

Video Per la prima volta in oltre 50 anni le autorità della Columbia University hanno chiamato la polizia per rispondere alle proteste studentesche sul campus, che ha compiuto oltre 100 arresti. Le manifestazioni pro-palestinesi, in coincidenza con l'audizione a Capitol Hill della presidente dell'ateneo Minouche Safik sull'antisemitismo nei campus, sono andate avanti per due giorni nonostante l'impegno preso al Congresso dalla Safik di voler reprimere le proteste non autorizzate. La polizia non entrava nel campus della Columbia per reprimere proteste dal 1968. All'epoca le forze dell'ordine usarono i gas, un centinaio di studenti rimasero feriti e circa 700 finirono al commissariato.

Metropolis - Con Bombardieri, Colarusso, Giannini, Molinari, Parsi, Sabbadini, Urbinati, Verna

Video "Siamo qui per celebrare i primi 100 giorni di maggior successo di qualsiasi amministrazione". Parola di Donald Trump su Donald Trump, al comizio in Michigan per presentare la prima fase del suo secondo mandato. Ma cresce la fazione anti-Maga e la popolarità del Tycoon è in picchiata: al 39%, il livello più basso negli ultimi 80 anni, mentre il Pil cala dello 0,3%, la prima contrazione dal 2022, un risultato che mette ko Wall Street. Sale invece l'irritazione del presidente per l'accordo, ancora lontano, tra Mosca e Kiev. Più vicino l'accordo sulle terre rare Usa-Ucraina. Quale sarà la sua prossima mossa? In Italia, alla vigilia del primo maggio la premier Meloni annuncia 1,2 miliardi per la sicurezza sul lavoro, mentre la ministra Calderone spiega: "Quest'anno non un decreto primo maggio ma l'apertura di una concertazione importante con i sindacati dall'8 maggio". Solo ieri, dopo i dati Acli, il richiamo di Mattarella: "I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Cosa sta facendo davvero il governo per i lavoratori? A Milan, è andato in scena il solito rito per la commemorazione di Sergio Ramelli, il militante di destra ucciso 50 anni fa. Centinaia di persone si sono radunate, tra svastiche e saluti romani, per ricordare il "camerata Ramelli". Questa volta dai palazzi nei dintorni si è levato un canto di “Bella Ciao”, con lite coi vicini. Perché a 80 anni dalla liberazione il governo non prende posizione contro questa pubblica cerimonia fascista?   Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica; Nadia Urbinati, docente alla Columbia University; Gabriella Colarusso, da Kiev. Poi Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil; la statistica Linda Laura Sabbadini e Nicoletta Verna, autrice de I giorni di vetro (Einaudi). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Massimo Giannini, poi Riccardo Staglianò per l'anteprima del Venerdì, che firma l'intervista di copertina all'economista Thomas Piketty. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è di Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP