La lezione di Kiev su come difendersi
... parte. Sono parole che riecheggiano i toni del presidente francese Emmanuel Macron da diversi mesi, e, più recentemente, del nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz, che a guida del più grande Paese...
... parte. Sono parole che riecheggiano i toni del presidente francese Emmanuel Macron da diversi mesi, e, più recentemente, del nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz, che a guida del più grande Paese...
... parte. Sono parole che riecheggiano i toni del presidente francese Emmanuel Macron da diversi mesi, e, più recentemente, del nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz, che a guida del più grande Paese...
... parte. Sono parole che riecheggiano i toni del presidente francese Emmanuel Macron da diversi mesi, e, più recentemente, del nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz, che a guida del più grande Paese...
... due presidenti, che hanno voluto parlare senza terze sedute, come quella che sembrava riservata al collega francese Emmanuel Macron, ha fatto emergere punti di convergenza e spianato la strada - sembra...
... ripartenza, nei rapporti tra Macron e Meloni. O almeno è quello che sperano le due diplomazie. L’agenda dei temi su cui il presidente francese si augura una maggiore convergenza è molto ampia: Ucraina, dazi,...
... a Kyiv) rimarrebbe sotto la protezione esclusiva dell’esercito ucraino, mentre il Centro e l’Ovest verrebbero presidiati dagli ucraini insieme al contingente misto anglo-francese di “forza di pace”. Un...
... che a sua volta è determinata a sostenere l’Ucraina. Il presidente francese Emmanuel Macron lo ha riconosciuto. Non ci sarà il “backstop” Usa sperato dagli europei. Se gli europei, fermi nel sostegno...
...Il filosofo francese Pascal Bruckner parla di «coerenza» quando descrive la politica di Donald Trump. «Vuole abbandonare la Nato, imporre dazi e riconciliare l’America con la Russia: tutte cose che...
... possiede appieno, in termini di assetti, intelligence, logistica e capacità di proiezione. Ci vorranno almeno 7-10 anni per garantire un’autonomia strategica credibile. La deterrenza nucleare francese...
ETTORE SEQUI... che tra l’altro va in contraddizione con l’altra narrativa che descriveva i russi come distrutti, con i soldati che combattevano con le pale, con l’economia in ginocchio e le sanzioni che funzionavano»....