Governo, Meloni: "Mai provato simpatia per regimi, fascismo compreso"

Video Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso del suo discorso di fiducia alla Camera dei Deputati. "Libertà e democrazia sono gli elementi distintivi della civiltà europea contemporanea nei quali da sempre mi riconosco. E dunque, a dispetto di quello che strumentalmente si è sostenuto, non ho mai provato simpatia o vicinanza nei confronti dei regimi antidemocratici. Per nessun regime, fascismo compreso", ha detto Meloni. "I totalitarismi del '900 hanno dilaniato l'intera Europa - ha aggiunto -. E l'orrore e i crimini, da chiunque vengano compiuti, non meritano giustificazioni di sorta, e non si compensano con altri orrori e altri crimini. Nell'abisso non si pareggiano mai i conti, si precipita e basta".Di Francesco Giovannetti

L'intervento di Aboubakar Soumahoro e il monito a Meloni: "Italiani si nasce ma anche si diventa"

Video "E non per questo si è meno italiani". Così il deputato dell'Alleanza Verdi e Sinistra Aboubakar Soumahoro si è rivolto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la discussione del voto di fiducia al nuovo governo alla Camera dei Deputati. "Un cafone, in quest'aula, di nome Giuseppe Di Vittorio, disse che la fame, la fatica e il sudore non hanno colore. Oggi da cafone voglio parlare di chi, fuori da quest'aula, conosce la fame, la fatica e il sudore", ha detto Soumahoro. "Ricordatevi che avete giurato fedeltà alla nostra amata Costituzione, ma ricordatevi che è fondata sui valori dell'uguaglianza e della giustizia sociale - ha aggiunto -. Ricordatevi che ogni articolo della Costituzione ha dietro centinaia di giovani morti per la Resistenza". Di Francesco Giovannetti

Crollo Firenze, il cordoglio della Camera dei Deputati. Mulè: "Vicinanza ai familiari delle vittime"

Video "La Presidenza è accanto ai soccorritori, che in questi momenti stanno dando tutto quello che possono fare per aiutare chi è sotto le macerie. Siamo vicini a chi soffre, a coloro che sono ricoverati, siamo umanamente e intimamente solidali con i familiari delle persone di cui è stato accertato il decesso. Ma siamo vicini a tutta la comunità di Firenze che in questo momento si trova ad avere a che fare con questa nuova ennesima tragedia sul lavoro, sulla quale quest'Aula ha già avuto modo, in maniera significativa, di sottolineare la non accettazione per un Paese qual è l'Italia. In questo momento le preghiere, per chi crede, e la solidarietà è a chi soffre e a chi sta cercando di alleviare quelle sofferenze". Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, presiedendo la seduta in Aula, a proposito della tragedia di Firenze. LEGGI Crollo al cantiere Esselunga a Firenze: tre operai morti, due ancora sotto le macerie, altri tre estratti vivi. “Un botto fortissimo, poi le grida di aiuto”. Il sindaco: “Lutto cittadino”