b ROMA./b Per le compagnie aeree di tutto il mondo essere in crisi non è un fatto straordinario. Forse, con un prezzo del barile oltre i cento dollari, è più straordinario vedere vettori che godono di buona salute e fanno utili. Ma come sono uscite dalla crisi queste società? Alcune con
b MILANO./b bForse non basta più discutere di unennesima giornata nera, ormai si può parlare di buco nero: le Borse mondiali continuano a ingoiare centinaia di miliardi, con i listini europei che segnano nuovamente perdite superiori ai due punti e Wall Street che continua a vedere i fan
bMILANO. /bbLEuropa scivola sul petrolio. Ma non solo: da tempo gli operatori temevano che i rialzi delle ultime settimane potessero rappresentare solo un rimbalzo. Ed è bastato che il prezzo del greggio segnasse nuovi record, che sui listini asiatici prima e su quelli europei poi ancor
ROMA. Otto compagnie si schierano contro lAlitalia, il suo piano di salvataggio e rilancio depositato alla Ue venerdi scorso per un parere di idoneità. British Airways, Austrian Airlines, Finnair, Hapag Lloyd Flug, Iberia, Lufthansa, Scandinvian Airlines, Tap hanno firmato una lettera d
ROMA. La volata del petrolio spinge allinsù anche i costi dei biglietti aerei. Si allunga infatti la lista delle compagnie che ritoccano, maggiorandola, la sovrattassa carburante a carico degli utenti. Dopo British Airways e Lufthansa, oggi anche Air France e Klm hanno annunciato il vi
ROMA. Apertura di credito per Giancarlo Cimoli, nuovo amministratore delegato e presidente di Alitalia, ma anche piena consapevolezza che la «strada resta in salita», «che la corsa verso il baratro è stata solo fermata», che «Alitalia si salva solo se tutti collaborano». «Confido molto n
Alessandro Cecioni
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
MILANO. Borse europee in netto calo sulla scia di Wall Street in una seduta che ha visto le vendite concentrarsi soprattutto sui petroliferi. La maglia nera del Vecchio Continente è andata però alla piazza di Milano, con perdite dell1,55% sulla scia delle banche maggiormente esposte al