Stefano Andreotti replica a Rita Dalla Chiesa: “Accusare mio padre è uno schiaffo alla sua memoria”
Il figlio dell’ex Senatore a vita: «Le sentenze hanno escluso il suo coinvolgimento. Stimava Dalla Chiesa e prima di morire giurò di essere estraneo»
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Il sindaco Lepore: «Notizia sconvolgente». Il figlio di Biagi: «Assassino, provo rabbia»
filippo fioriniDeve scontare 27 anni, latitante dal 1980 era tra i responsabili del sequestro dell'ingegnere Piero Costa avvenuto a Genova nel 1977
BOLOGNA. Per inerzia, il treno arrivò in fiamme alla stazione di San Benedetto, sull’Appennino. Era carico di morti e di gente nel panico. La bomba, però, era esplosa in galleria. Così come volevano gli attentatori del notturno Roma-Monaco. L’avevano messa a Firenze ed erano scesi. Mauro Russo, i...
filippo fioriniL’unico possibile esito del 7 ottobre è il ritorno al vecchio conflitto, ma a bassa intensità
domenico quiricoVideo L'arresto è arrivato a seguito della revoca, da parte delle competenti autorità argentine, dello status di rifugiato che aveva ottenuto nel 2004 da quello Stato e della reiterazione della richiesta di estradizione. Già arrestato nel 2002 dalla Polizia di Stato a Buenos Aires, a seguito di una complessa attività di indagine condotta dagli uomini della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, insieme ai poliziotti della Digos di Genova e all'Interpol è stato poi rilasciato qualche mese dopo. Bertulazzi, appartenente alla colonna genovese delle Brigate Rosse, deve espiare la pena complessiva di 27 anni di reclusione per sequestro di persona, associazione sovversiva, banda armata ed altro. Latitante dal 1980, si è reso colpevole, tra gli altri delitti, di partecipazione al sequestro dell'ingegnere navale Piero Costa, avvenuto a Genova il 12 gennaio del 1977. L'ARTICOLO Chi è Bertulazzi, l’ex Br del sequestro Costa arrestato in Argentina dopo 44 anni di latitanza
TorinoA distanza di quasi mezzo secolo dai fatti, uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Renato Curcio, è stato indagato dalla procura di Torino per uno degli episodi che insanguinarono l'Italia degli anni di piombo: la sparatoria davanti alla cascina Spiotta, nell'Alessandrino, che il 5 giugno 1975
Nata in Borgo nel 1873, poi la sede di Lungoticino distrutta dai bombardamenti. La rinascita e i grandi campioni
MAURIZIO SCORBATITorna a far discutere il gesto mimato dallo studente contro la premier Giorgia Meloni durante la seduta. La Russa perdona. Ma il presidente di Fi non la manda a dire: «Ti auguro da grande di essere migliore di quanto tu sia adesso»
antonio bravettiDopo 52 anni l’ex boss della Comasina lascia il carcere: sarà ricoverato in una Rsa. Criminale d’altri tempi e re delle evasioni è stato condannato a quattro ergastoli. Un compagno di cella: «Non riusciva più a mangiare, dovevo imboccarlo»
pierangelo sapegnoPagina 2 di 8