VIGEVANO. Iniziati i lavori per recuperare l'area dell'ex inceneritore di corso Torino. In questi giorni camion e ruspe stanno lavorando per demolire quanto rimasto dell'ex l'impianto di distruzione della spazzatura del Clir (Consorzio Lomellino Incenerimento Rifiuti), antenato dell'attuale termoval
VIGEVANO. Tre decreti ingiuntivi per un totale di circa 400mila euro, perché senza quei soldi la Oikos rischia di chiudere. La cooperativa sociale di via Vecchia per Gambolò ha presentato tre decreti: uno contro Asm Isa, uno contro l'impresa Sangalli e l'altro contro il Clir per le fatture non salda
vigevano. Nel corso della mattinata di ieri è stata aperta pubblicamente la busta contenente l'offerta economica per acquistare il 20 per cento delle azioni di Lomellina Energia (la società che ha in gestione il termodistruttore di Parona) che sono di proprietà di Asm Isa. In attesa che l'offerta ve
VIGEVANO. Alla scadenza di ieri mattina è arrivata un'offerta per l'acquisto delle quote possedute da Asm-Isa di Lomellina Energia, la società che gestisce l'inceneritore di Parona. A presentarla è stata "A2A Ambiente", società della galassia A2A che aveva manifestato il proprio interesse nei mesi s
VIGEVANO. «Impugneremo il decreto ingiuntivo della Oikos». Giorgio Tognon, amministratore unico di Asm Isa, dichiara di aver chiesto all'avvocato Ottobrini di presentare il ricorso contro il decreto ingiuntivo richiesto dalla cooperativa di via Vecchia per Gambolò. «Ci opponiamo - dice Tognon - perc