Uno stadio in cima a un grattacielo per i Mondiali di calcio del 2034 in Arabia Saudita

Video Uno stadio in cima a un grattacielo è la “ciliegina sulla torta” che l’Arabia Saudita prepara per i Mondiali di calcio 2034, assegnati a Riad dalla Fifa tra polemiche e accuse di Amnesty International per le violazioni dei diritti umani. È uno degli otto nuovi impianti di gioco che il regno saudita deve costruire per preparare un evento con cui continua la propria diversificazione dall’industria petrolifera, che lo ha reso ricchissimo, per attrarre sempre più investimenti, servizi e turismo. L'articolo di Enrico Franceschini

Uno stadio in cima a un grattacielo per i Mondiali di calcio del 2034 in Arabia Saudita

Video Uno stadio in cima a un grattacielo è la “ciliegina sulla torta” che l’Arabia Saudita prepara per i Mondiali di calcio 2034, assegnati a Riad dalla Fifa tra polemiche e accuse di Amnesty International per le violazioni dei diritti umani. È uno degli otto nuovi impianti di gioco che il regno saudita deve costruire per preparare un evento con cui continua la propria diversificazione dall’industria petrolifera, che lo ha reso ricchissimo, per attrarre sempre più investimenti, servizi e turismo. L'articolo di Enrico Franceschini

Patrick Zaki, Noury (Amnesty International): "Condanna scandalosa e assurda, il governo intervenga"

Video "È una notizia terribile, una condanna scandalosa, assurda per un reato che Patrick non ha commesso". Così in un video il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury, alla luce della condanna a tre anni per Patrick Zaki. "Avevamo sempre chiesto di tenere alta l'attenzione su Patrick, perché terminato il carcere in molti avevano pensato che tutto fosse risolto invece noi avevamo sempre posto attenzione su Patrick imputato perché in Egitto imputato è sinonimo di condannato". "Non finisce qui - ha promesso Noury - ora tutte le possibilità per tirarlo fuori da questa situazione vanno esplorate". "Il governo italiano, per cortesia, intervenga", è l'appello del portavoce di Amnesty Italia.