Robert O’Neill, il Navy Seal che uccise Bin Laden ora è diventato produttore di cannabis
Il 48enne ha raccontato che grazie alla marijuana molti veterani delle forze armate Usa sono riusciti a superare traumi, stress e a inserirsi nella società
Il 48enne ha raccontato che grazie alla marijuana molti veterani delle forze armate Usa sono riusciti a superare traumi, stress e a inserirsi nella società
La lotta al terrorismo è servita a giustificare i crimini più efferati di autocrati e dittatori. Ma l’Occidente non può dirsi estraneo, la deriva securitaria può riservarci brutte sorprese
DOMENICO QUIRICOLo sceicco scavalcato dai neocaliffi dell’Isis costringe ancora il mondo a vivere nel terrore. Viviamo nell’ossessione della sicurezza e che qualcuno, sbucato dal nulla con un coltello, ci uccida
Domenico QuiricoQuali scelte farà l'Emirato islamico in Afghanistan? Dopo la catastrofe l'Occidente si interroga sul Paese dei Monti: nuovo trampolino del jihad globale o esperienza islamonazionalista, scomoda ma "trattabile"?A breve i Taliban non temono un nuovo attacco esterno. Il disimpegno americano e la "polit
La mostra all’Istituto Italiano di Cultura di New York
francesco semprinianna zafesovaC'è qualcosa di simbolico nel fatto che un ex tenente dell'ex Armata Rossa diventato un mercante darmi internazionale venga scambiato con una campionessa di basket afroamericana e lesbica. Probabilmente la scelta di trasformare Britney Griner in una pedina di scambio è stata dettata sol
Mosca ha fatto di tutto per liberare l’ex tenente che teneva la foto di Putin in cella e ha passato la vita a vendere armi a terroristi e dittatori
Anna ZafesovaNEW YORK «Mi chiamo Rob O’Neill e ho ucciso Osama Bin Laden». Il Navy Seal che afferma di aver finito «con tre colpi alla fronte» il capo di Al Qaeda nel raid al compound di Abbottabad è uscito allo scoperto con una storia che ha ispirato non uno, ma ben tre film di Hollywood. Trentotto an
NEW YORK «Mi chiamo Rob O’Neill e ho ucciso Osama Bin Laden». Il Navy Seal che afferma di aver finito «con tre colpi alla fronte» il capo di Al Qaeda nel raid al compound di Abbottabad è uscito allo scoperto con una storia che ha ispirato non uno, ma ben tre film di Hollywood. Trentotto an
NEW YORK «Mi chiamo Rob O’Neill e ho ucciso Osama Bin Laden». Il Navy Seal che afferma di aver finito «con tre colpi alla fronte» il capo di Al Qaeda nel raid al compound di Abbottabad è uscito allo scoperto con una storia che ha ispirato non uno, ma ben tre film di Hollywood. Trentotto an
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