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La chiamano "transizione", ma siccome fatica a raggiungere un punto d'arrivo finale, un nuovo equilibrio stabile e duraturo, essa ci condanna all'incertezza. Quasi una continua emergenza. Dieci anni dopo la cura Monti, figlia della Grande Crisi che la politica non aveva saputo capire e affrontare, è

Il presidente dà voce ai cittadini

ROMA Sette storie di italiani ai tempi della crisi. Nel suo discorso di fine anno, Giorgio Napolitano ha dato voce ai tanti cittadini che gli scrivono per raccontare le loro difficoltà: giovani che non trovano un impiego, persone espulse dal mercato del lavoro, imprenditori schiacciati dal

Il presidente dà voce ai cittadini

ROMA Sette storie di italiani ai tempi della crisi. Nel suo discorso di fine anno, Giorgio Napolitano ha dato voce ai tanti cittadini che gli scrivono per raccontare le loro difficoltà: giovani che non trovano un impiego, persone espulse dal mercato del lavoro, imprenditori schiacciati dal

Il presidente dà voce ai cittadini

ROMA Sette storie di italiani ai tempi della crisi. Nel suo discorso di fine anno, Giorgio Napolitano ha dato voce ai tanti cittadini che gli scrivono per raccontare le loro difficoltà: giovani che non trovano un impiego, persone espulse dal mercato del lavoro, imprenditori schiacciati dal

Napolitano: «Testimonierò a Palermo»

«Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha indirizzato una lettera al Presidente della Corte d'Assise di Palermo con la quale ha sottolineato che sarebbe ben lieto di dare, ove ne fosse in grado, un utile contributo all'accertamento della verità processuale, indipendentemente da

Napolitano: «Gli darei sette giorni!»

Un mese per fare la riforma della legge elettorale? «Fosse per me gli darei sette giorni!». È tutto in questa frase il disappunto di Giorgio Napolitano (foto) per come le forze politiche stanno trascurando il capitolo riforme. A partire da quella «inevitabile» del Porcellum, ormai un vero