Omicidio di Yara Gambirasio, Bossetti vince il ricorso in Cassazione: ora la ricognizione dei reperti in sua difesa
Gli atti tornano alla Corte d’Assise di Bergamo
Gli atti tornano alla Corte d’Assise di Bergamo
Nel 2017 in un’intervista Giardina esprimeva dubbi sulla possibilità di decifrare i residui sotto le unghie di Chiara
m. fio.il processo VOGHERA Dopo l’ascolto di decine di testimoni (quattro erano presenti sulla scena del delitto), tra cui i carabinieri che intervennero quella sera e i soccorritori, il processo a carico dell’ex assessore leghista...
m. fio.Ok della giudice per le indagini preliminari nelle nuove indagini su Andrea Sempio. Per l’omicidio, avvenuto nel 2007, è stato condannato in via definitiva l’ex fidanzato Alberto Stasi
La produzione di Netflix solleva dubbi sulla colpevolezza di Bossetti, all’ergastolo per aver ucciso la 13enne. Il dna, gli alibi, il luogo del ritrovamento, gli abiti tagliati: ecco le risposte alle domande lasciate aperte
gianluigi nuzziScelto il genetista del caso Yara Gambirasio. Comparazione con i profili di Sempio, Stasi e altri frequentatori della casa
Sandro BarberisCapra: «Sarebbe comunque inutilizzabile». Il difensore di Andrea: «Per finire le indagini serviranno sei o otto mesi»
R.C.Le analisi genetiche con il materiale del 37enne, indagato per l'omicidio della ragazza, verranno svolte con la formula dell'incidente probatorio: si tratterebbe campioni che non sono andati distrutti nel 2022 e che nel corso dei precedenti processi «hanno fornito un esito dubbio».
Video Cinque episodi, testimonianze, interviste, ricostruzioni e - si promette - materiali inediti. Dal 16 luglio va in onda su Netflix la docuserie "Il Caso Yara: Oltre Ogni Ragionevole Dubbio", che ripercorre la scomparsa e l'omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra, Bergamo, sparita nel nulla la sera del 13 novembre 2010 e ritrovata dopo due mesi morta in un campo di Chignolo Isola. Per il suo omicidio è stato condannato all'ergastolo in via definitiva Massimo Bossetti, il "muratore di Mapello", ed è proprio un'intervista a Bossetti uno degli inediti di questa serie sviluppata e diretta da Gianluca Neri, scritta da Carlo G. Gabardini, Gianluca Neri ed Elena Grillone, e prodotta da Quarantadue. Per la docuserie, spiega Netflix, "è stato attuato uno studio rigoroso e approfondito di tutti i 60 faldoni (60.000 pagine, oltre a centinaia di gigabyte di immagini, audio e video) dei documenti che compongono l'inchiesta. Un totale di migliaia di ore di materiale video visionato, che è stato poi sintetizzato in 118 minuti complessivi di reperti, recuperati da venti archivi diversi e integrati come parte fondamentale del racconto".
A Milano il nuovo tampone sull’indagato: l’esito già confermato nel 2023 da Previderè. Il giallo dei mozziconi mai analizzati. Primi dubbi su di lui nel 2008. La difesa: macchinazione
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