TORINO. «All’Italia non serve una donna sola al comando. Quindi dico no al presidenzialismo, ma sì alle riforme condivise». E la sinistra? «È sempre stata divisa, e le è sempre piaciuto fare come Tafazzi. Ma adesso vedo l’entusiasmo di cui c’è bisogno. Sono più ottimista che in passato». Fondator...
bernardo basilici menini
Già nel 2010 Berlusconi auspicava una sola votazione per la nomina del presidente. Ora Meloni e i suoi rilanciano il sistema per i sindaci, così da evitare il campo largo al ballottaggio
Flavia Perina
La premier: «Si è parlato a volte senza pietà delle mie questioni personali». Verso le donne una curiosità irriguardosa sull’aspetto fisico ed estetico
massimiliano panarari
Liveblogging Andrea Purgatori: «Dimenticato per troppi anni, un grande peccato». L’omaggio dei campioni del mondo dell’82: «Ti teniamo nel cuore». Fuortes: «La Rai al lavoro per valorizzare la sua opera»
Redazione
È il 5 gennaio 2014. Pierluigi Bersani, per 4 anni segretario del Pd (si è dimesso da qualche mese) viene ricoverato in ospedale a Parma per un’emorragia cerebrale. Deve essere operato d’urgenza. Mancano pochi minuti all’intervento e lui dice alla moglie: “Registrami Juve-Roma”. Finirà 3-0 e lui ...
Gigi Furini
L’editore si scaglia contro il governo e avverte: «Le prossime elezioni europee saranno importanti come quelle italiane nel 1948, è in gioco il futuro della Ue». Schlein? «Troppo presto dare un giudizio, ma sto dalla sua parte»
Roberto Pavanello
Il partito vorrebbe che lei fosse capolista ovunque, l’obiettivo è ridurre il gap con FdI. Il pericolo è autodistruggersi: Conte guarda oltre per diventare leader dell’opposizione
annalisa cuzzocrea
Video Aperta la camera ardente di Gianni Minà presso la sala della Protomoteca in Campidoglio. Sin dal mattino, amici, colleghi e conoscenti hanno reso omaggio al celebre giornalista. Tra i presenti Don Luigi Ciotti, Milly Carlucci, Andrea Purgatori, Walter Veltroni, Ricky Tognazzi, Sigfrido Ranucci e Franco Carraro. "Minà era una personalità conosciutissima all'estero, forse uno dei più conosciuti - racconta il sindaco di Roma Roberto Gualtieri - Sapeva far aprire il cuore a tanti".Di Luca Pellegrini
La lettera di dimissioni presentata a 20 giorni dal congresso provinciale «Scelta dolorosa ma non è più il mio partito. Troppo vicini ai Cinque Stelle»
Stefania Prato
L’ex segretario della Democrazia cristiana: «Draghi a Palazzo Chigi non è un’opportunità ma una necessità per il Paese»
Federico geremicca