... reagito nemmeno a fake palesi, come quando Putin ha raccontato di aver rimproverato a Volodymyr Zelensky di aver tradito con il suo “nazismo” il padre che aveva combattuto nella Seconda Guerra mondiale,...
ANNA ZAFESOVA
... come Putin chiamò Navalny senza nominarlo, ai tempi in cui veniva curato (e salvato) in Germania dal primo avvelenamento nell'agosto 2020, per intervento diretto di Angela Merkel. Putin alla fin fine,...
jacopo iacoboni
... a trattare per la liberazione di un cittadino russo. In realtà – l’idea venne a Christo Grozev – esiste una legge che consente di scambiare prigionieri politici con spie dei servizi stranieri (in questo caso...
jacopo iacoboni
... potrebbe definire anche il Mandela dei nostri tempi. Sebbene sia stato avvelenato e ripetutamente condannato a lunghi periodi di isolamento in prigioni remote, Navalny non si è lasciato piegare. Ha...
Nicholas kristof
... colonello del Kgb Putin ha organizzato un ricevimento per i suoi colleghi come un trionfo dei servizi. Era da 60 anni che la Lubyanka non ammetteva, almeno ufficialmente, missioni di killer all’estero, e il...
anna zafesova
... Navalny fosse russo e quindi non si applicava la classificazione di wrongfully detained come per i cittadini Usa, l’Amministrazione americana può, per legge, comunque trattare e garantire il rilascio anche...
Alberto Simoni
... dei finalisti sono rimasti tre papabili, tutti uomini e tutti bianchi: il governatore 67enne del Nord Dakota Doug Burgum, il senatore Marco Rubio (53 anni), criticato dal rampollo di Trump Don jr....
Francesco Semprini
... di una grande Paese si è alzato e ha detto: Bene, signore, se non paghiamo e siamo attaccati dalla Russia, ci proteggerà? Ho risposto: Non avete pagato, siete dei morosi. Mi ha detto: ok, diciamo che è...
alberto simoni
... quando, per volere di Rupert Murdoch, è stato liquidato, come «l’utile idiota» di Putin. Sicuramente è “utile” a una parte della destra Usa poiché quest’uomo, nativo nella ultra-liberal San Francisco con il...
alberto simoni
...WASHINGTON. Quando il 17 novembre dello scorso anno Sam Altman, signore dell’intelligenza artificiale e amministratore delegato di OpenAI, venne messo alla porta dal suo Board, la chat dei potenti di...
alberto simoni