Nuova par condicio, la rivolta dei giornalisti Rai
L’accusa in diretta: «Non saremo il megafono della maggioranza». L’Agcom sconfessa la Vigilanza, ma sulle regole non c’è chiarezza
serena riformatoL’accusa in diretta: «Non saremo il megafono della maggioranza». L’Agcom sconfessa la Vigilanza, ma sulle regole non c’è chiarezza
serena riformatoVideo Nuove esplosioni in tutto il Libano, secondo i media locali sono scoppiati i walkie talkie usati da Hezbollah. L'Idf sposta le truppe: si apre un nuovo fronte di guerra? Dopo l'intervento all'Europarlamento e l'incontro con la famiglia Berlusconi, Draghi è a Palazzo Chigi: la ricetta dell'ex governatore della Bce e premier per ripartire trova alleati? Confindustria chiede a Meloni "scelte coraggiose" puntando su poche priorità. La premier si impegna per la crescita. Cosa può fare realmente Fitto in Europa e il governo per dare una spinta all'economia italiana? Marina Berlusconi scrive a Repubblica: "nessuna trama politica contro Meloni e Tajani". Ma a chi parla? Che futuro c'è per Forza Italia e il centro mentre si svuotano di consensi (e parlamentari) Azione e Italia Viva? Ne parliamo con l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi, Deborah Bergamini, vicesegretaria di Forza Italia; Maria Cecilia Guerra, economista già viceministra e sottosegretaria all'Economia; Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend; Stefano Graziano, capogruppo dem in Vigilanza Rai. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Al videowall sul ddl sicurezza: Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, vicedirettrice di Repubblica, in collegamento Andrea Malaguti, direttore della Stampa. Con il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Le preoccupazioni di viale Mazzini sulla certezza delle risorse a compensazione nei prossimi anni. Domani la contestata audizione di Ranucci in Vigilanza
niccolò carratelliMentre prosegue il dramma degli armeni in fuga dal Nagorno Karabakh
roberto travanVideo Dopo la sconfitta in Sardegna, botta e risposta al veleno tra Salvini e Crosetto, ovvero tra Lega e Fratelli d'Italia. Il nodo del contendere è Vannacci, al centro di inchieste militari e delle procure. Il leader del Carroccio (oggi in visita al quasi suocero ai domiciliari Verdini) parla di "giustizia a orologeria" e provoca: "Ridicolo. Chi ha paura di Vannacci?" Ma il ministro della Difesa non ci sta: "Non pratici in materia, procedimenti partiti mesi fa". E la pancia del Carroccio è in rivolta dopo i numeri flop delle amministrative. Il ministro degli Esteri ungherese spera nella "giusta punizione a Budapest" per Ilaria Salis, forte e chiara la roisposta del ministro Tajani oltre allo sconforto del padre. In Italia intanto viene sostituita la comandante del Reparto Mobile di Firenze (ma la polizia assicura: "trasferimento programmato e non legato agli scontri con gli studenti"). Oggi siamo con Rosy Bindi e ex presidente del Pd; Gianluigi Paragone e Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend. Poi Stefano Graziano, deputato del Pd e Mario Conte, sindaco di Treviso ed esponente della Lega. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda di Giulio Ucciero sui guai giudiziari di Roberto Vannacci. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini e Laura Pertici. Con il Buongiorno della sera di Mattia Feltri e Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo GUARDA TUTTE LE PUNTATE Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Dopo il caso Scurati, la polemica per i servizi di Report sull’Albania. I vertici vorrebbero chiudere le polemiche e proseguire senza scossoni
Maria corbiArcangelo Correra era il cugino del baby rapinatore Lugi Caiafa, ucciso da un poliziotto. Lo scrittore: «Sotto l’overtourism nulla è cambiato». Bonelli: «Tre morti in 17 giorni, Piantedosi dov’è?»
Manuela GallettaVideo "L’attacco a Kiev è un messaggio per noi". Dopo i missili russi sull'ospedale pediatrico della capitale ucraina, oggi si apre il vertice Nato di Washington. Attesa per il discorso del presidente americano Joe Biden: sarà ancora lui il leader dell'Occidente? I capi di Stato e di governo confermano la fiducia negli Usa ma sono preoccupati per la salute dell'inquilino della Casa Bianca. Giorgia Meloni arriva negli Stati Uniti con qualche certezza in meno: non può fare campagna per Donald Trump ed è stata abbandonata da Viktor Orban che ha fondato il gruppo dei Patrioti a Bruxelles. La premier scioglierà gli indugi e appoggerà il bis di Ursula Von der Leyen o si accorderà agli ex amici sovranisti, tra i quali spicca Matteo Salvini? Intanto, in Italia continua a far discutere la programmazione di Rainews: il direttore dell'all news della tv pubblica ha scelto di oscurare la sconfitta di Marine Le Pen in Francia preferendo dare ampio spazio al festival culturale di Pomezia. Fino a che punto può scendere TeleMeloni? Oggi sono con noi: l'attore e regista Edoardo Sylos Labini; il deputato del Pd Stefano Graziano, in Commissione Vigilanza Rai; la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea; il giornalista e politologo Alexander Stille; l'editorialista di Repubblica Massimo Giannini; il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi; l'analista geopolitica Greta Cristini. Da Washington, Tommaso Ciriaco; da Parigi, Francesca Schianchi. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Al videowall Giulio Ucciero. Conduce: Gerardo Greco. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE
Un ricorso contro il decreto potrebbe allungare i tempi. Improbabili le dimissioni del Cda
Michela TamburrinoLe “scuse” di Leonarduzzi: «Barzelletta da bar»
MICHELA TAMBURRINOPagina 2 di 3