Guerra Russia-Ucraina, Biden: “Il nostro sostegno non vacillerà mai”. Zelensky: “Non ci sono garanzie di sicurezza fuori dalla Nato”. Ma Scholz frena sull’adesione di Kiev. Raid russo nel Donetsk

Liveblogging La capitale ucraina lancia un’indagine: i lucchetti di un rifugio antiaereo erano serrati. Meloni: Kiev nella Nato oggetto del vertice di Vilnius, noi in prima fila nel sostenerla. Il leader ucraino: prepariamo nuove soluzioni di difesa per l'Ucraina

a cura della redazione

Dopo l’assenza a sorpresa del primo giorno, Xi Jinping è arrivato al vertice dei Brics

Video Il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping è arrivato oggi al vertice dei Brics (Brasile, Russia, Cina, India e Sudafrica) in corso a Johannesburg, in Sudafrica.
Ieri a sorpresa il capo di Stato cinese non è intervenuto a una conferenza della prima giornata del summit, pur essendo già atterrato nella città sudafricana. Pechino non ha fornito spiegazioni sulla sua assenza e il suo discorso è stato letto dal ministro del Commercio.
Al vertice ospitato dal presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa partecipano anche il presidente del Brasile Lula, il primo ministro indiano Narendra Modi e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (in rappresentanza del presidente Vladimir Putin, colpito da un mandato d'arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale).   Putin (in video) e Xi corteggiano i Brics. La risposta degli Usa: “Non li seguiranno”

Parla il ministro degli Esteri iraniano al Consiglio per i diritti umani dell'Onu: alcuni Paesi vanno via

Video L'UNCHR ha invitato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir-Abdollahian a rivolgersi all'organismo per la sessione annuale di apertura del 27 febbraio, nonostante la Repubblica islamica abbia arrestato migliaia di manifestanti e li abbia torturati e picchiati. Negli ultimi mesi la Repubblica islamica ha affrontato un intenso controllo per le sue violazioni dei diritti umani e per la discriminazione istituzionalizzata nei confronti delle donne iraniane, culminato con la rimozione dell'Iran dalla commissione femminile dell'ONU nel dicembre 2022. L'invito del 27 febbraio è stato accolto da aspre critiche da parte di Paesi, ONG e attivisti per i diritti umani. I diversi appelli diffusi affinché tutte le nazioni democratiche abbandonino l'evento quando il Ministro iraniano sarebbe salito sul podio - uno sforzo guidato dall'ONG UN Watch, è di fatto avvenuto. Alcuni membri del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite sono stati visti uscire prima che il Ministro prendesse parola. Hillel Neuer, direttore esecutivo di UN Watch, ha dichiarato: "Non si può far finta di niente quando il rappresentante di questo regime assassino viene invitato sul podio del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Chiediamo a tutte le democrazie di mostrare solidarietà al popolo oppresso dell'Iran uscendo dalla sala quando gli verrà data la parola, proprio come hanno fatto quando il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha parlato alla stessa assemblea l'anno scorso".