25 aprile, Roberto Salis si commuove leggendo la lettera della figlia dal carcere

Video Dal palco della manifestazione Anpi per il 25 Aprile a Roma, Roberto Salis legge alcune righe scritte dalla figlia Ilaria dal carcere di Budapest: "Dalla mia cella desidero ardentemente che il mio Paese sia all'altezza della sua storia e che oggi come in passato si schieri dalla parte giusta della storia". Poi, quando dalla piazza si alza il coro: "Ilaria libera", Roberto Salis si commuove e dice: "Così piango".

Metropolis/548 - 25 aprile, in corteo con il padre di Salis: "Che sia Liberazione anche per Ilaria"

Video A Roma, per celebrare l'anniversario della liberazione dal nazifascismo, sfilano in tanti: politici, attivisti, cittadini. E Roberto Salis, padre di Ilaria, l'antifascista rinchiusa da 14 mesi nel carcere di Budapest. Prima di arrivare sul palco, Roberto commenta la decisione della figlia di candidarsi alle elezioni europee con Avs: "Importante trovare più opzioni per risolvere questa faccenda".   Il servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Lorenzo Urbani   GUARDA TUTTE LE PUNTATE
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Caso Ilaria Salis, il padre: "Non sono fiducioso, dal portavoce di Orban posizione netta e dura"

Video Roberto Salis ha commentato le ultime dichiarazioni del governo ungherese sulla detenzione di sua figlia Ilaria e sul prossimo ricorso che gli avvocati presenteranno a Budapest. “Fiducioso? No, perché mi pare che anche oggi il portavoce di Orban abbia avuto una posizione abbastanza netta e dura”, ha affermato l'uomo intercettato all'uscita dal Senato. “Sono venuto a trovare un amico che fa parte del comitato Ilaria Salis”, ha spiegato ancora. Sulla possibile candidatura della figlia alle prossime elezioni europee Salis aggiunge: “Scettico? Si, ma poi io ufficialmente non ho alcuna informazione”. LEGGI Caso Ilaria Salis, Ungheria: “Inutili le richieste di stampa e governo”