Slovacchia, l'interrogatorio del presunto attentatore del premier Fico: "Contrario al suo governo"

Video Mentre si trovava nel corridoio del dipartimento di polizia dopo l'arresto, l'uomo sospettato di aver sparato al premier slovacco, Robert Fico, avrebbe confessato di dissentire dalle politiche del governo attuale, guidato dal leader di Smer. Lo riporta il portale slovacco Aktuality. Pare che abbia richiamato il premier con le parole "Robo, vieni qui!" prima di sparargli e lasciarlo gravemente ferito. Anche se in attesa di conferme ufficiali, i media slovacchi hanno identificato l'attentatore come Juraj Cintula, un 71enne originario di Levice, nel sud del Paese, scrittore e poeta. In passato è stato attivista per il movimento non violento, nonostante abbia avuto un impiego nei servizi di sicurezza durante il quale è stato ferito in un attacco da un ubriaco in un centro commerciale nel 2016. Secondo quanto riportano i media, l'uomo - arrestato immediatamente dopo l'attentato - possedeva legalmente l'arma con cui ha cercato di assassinare il primo ministro Fico. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica