Crisi Grecia-Regno Unito sui marmi del Partenone, così il premier greco ha fatto infuriare Londra

Video È di nuovo lite tra Londra e Atene per i marmi del Partenone. Un vero scontro diplomatico dopo che il primo ministro britannico, Rishi Sunak, ha cancellato all'ultimo momento l'incontro previsto per oggi nella capitale britannica con l'omologo greco, Kyriakos Mitsotakis. Il premier greco aveva dichiarato in un'intervista alla Bbc, che intendeva sollevare la questione dei marmi di Elgin, dal nome del Lord, allora ambasciatore britannico presso l'Impero ottomano, che all'inizio dell'800 li aveva portati a Londra. Mitsotakis ha espresso pubblicamente sui social media la sua "costernazione" per i fatto che l'incontro è stato cancellato "solo poche ore prima del suo svolgimento". "Chiunque sia convinto della correttezza e equità delle proprie posizioni non ha mai paura di confrontare posizioni diverse", ha poi aggiunto, con un riferimento evidente alle posizioni di Londra che da anni rifiuta le richieste di Atene di riconsegnare i marmi del Partenone. La decisione di Sunak è stata definita "senza precedenti e irrispettosa", dal portavoce del governo greco, Pavlos Marinakis, sottolineando, in un'intervista televisiva, che questo affronto non è stato fatto solo al "premier greco ma all'intero popolo greco". video Reuters

Summit sull'Intelligenza Artificiale, Giorgia Meloni accolta dal premier britannico Sunak

Video Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha accolto la premier Giorgia Meloni a Bletchley Park, dove si tiene la giornata conclusiva dell'AI Safety Summit. I due leader si sono salutati con un abbraccio all'ingresso della tenuta a 80 chilometri da Londra, dove scienziati e intelligence britannici decifrarono il codice Enigma dei nazisti e dove il governo inglese per due giorni ha riunito governi, aziende ed esperti del settore per un confronto su potenzialità e rischi dell'intelligenza artificiale

Al G7 Bocelli canta "Nessun dorma", applausi dai leader. E Biden chiude gli occhi

Video “All’alba vincerò!”. Il finale della più celebre romanza della Turandot vede Giorgia Meloni compiacersi con un plateale gesto della mano, il premier britannico Rishi Sunak accanto a lei visibilmente colpito e, dall’altra parte, un Joe Biden con gli occhi chiusi, assopito o troppo concentrato sull’opera. È il momento clou dell’esibizione di Andrea Bocelli, nella serata conclusiva fel G7, a Borgo Egnazia. Un evento cui hanno assistito gli altri ospiti del summit, fra cui la presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen e il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Bocelli è stato accompagnato dalla violinista italo-ucraina Anastasiya Petryshak.