Turchia, arrestato il sindaco di Istanbul Imamoglu: "Atto di tirannia, non mi arrenderò"

Video Arrestato il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu. Lo riferiscono i media locali citando componenti del suo staff. "Centinaia di agenti di polizia sono arrivati alla mia porta. Faccio affidamento sulla mia nazione.La polizia ha fatto irruzione in casa mia e ha bussato alla mia porta", ha scritto Imamoglu sul suo canale X. Il Sindaco, esponente del centro sinistra, uno dei principali rivali del presidente Recep Tayyip Erdogan, stando a fonti locali, era al centro di un'indagine per corruzione. Secondo uno dei suoi collaboratori Imamoglu e' stato tratto in arresto e portato alla sede della polizia locale.   L'ordine di arresto per Imamoglu è stato emesso sulla base delle accuse di "estorsione, corruzione, frode e turbativa d'asta da parte di un'organizzazione criminale" e per "favoreggiamento nei confronti dell'organizzazione terroristica Pkk", riferiscono vari media turchi. Nei raid della polizia di questa mattina, oltre a Imamoglu sono state arrestate circa cento persone ritenute a lui vicine, tra cui il noto giornalista Ismail Saymaz. "Ci troviamo di fronte a una grande tirannia, ma voglio che sappiate che non mi arrenderò", ha affermato il sindaco ritenuto il principale rivale di Erdogan, nel messaggio su X con il quale ha annunciato il suo arresto. Il Chp, il maggior partito di opposizione in Turchia con il quale Imamoglu è stato eletto per due volte come sindaco di ISTANBUL, ha definito l'arresto come "un colpo di Stato contro la volontà nazionale".

Turchia, fatti saltare in aria nove grattacieli danneggiati: la mega esplosione nell'est del Paese

Video La città di Malatya, situata vicino al confine orientale della Turchia, ha registrato più di 36.000 edifici gravemente danneggiati, con circa 6.000 di essi demoliti, dopo il terremoto che ha colpito la regione e la Siria nel febbraio del 2023. La scorsa settimana, l'amministrazione comunale ha deciso di effettuare la demolizione controllata di altri nove edifici di quindici piani gravemente danneggiati. Malatya è ubicata in una zona soggetta a scosse sismiche relativamente frequenti. L'agenzia AP ha segnalato che, dopo il disastro iniziale di febbraio, la città ha affrontato un ulteriore terremoto alla fine dello stesso mese. Ad inizio settembre, la zona è stata nuovamente colpita da un sisma di magnitudo 5,3. Quattro anni fa, Malatya era una delle province per cui il presidente del paese, Recep Tayyip Erdogan, aveva annunciato un'amnistia edilizia. Tale amnistia aveva consentito alle autorità di rilasciare permessi per continuare la costruzione di case nonostante i difetti riscontrati, a condizione di pagare una multa.

Violenta rissa al Parlamento turco: pugni, schiaffi e spintoni durante il dibattito

Video Una rissa è scoppiata tra i parlamentari turchi durante un acceso dibattito sul caso di Can Atalay, il deputato dell'opposizione in carcere con accuse che ritenute di natura politica. Le immagini registrate in aula mostrano Ahmet Sik, rappresentante dello stesso partito di Atalay, che viene avvicinato e aggredito da un parlamentare del partito di governo del presidente Recep Tayyip Erdogan, mentre parla sul podio della Camera. Sik ha appena definito i membri del partito al potere una "organizzazione terroristica". In un successivo tafferuglio che ha coinvolto decine di deputati, una parlamentare è stata colpita e ha perso sangue sui gradini che portano al leggio dell'oratore. Anche un altro membro dell'opposizione è rimasto ferito.