Video Gli avvocati sono entrati alle 12 nell'aula del giudice Pietro Balduzzi, che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, e il presunto complice, Gabriel Alon, accusati di sequestro di persona e sottrazione di minore per avere prelevato il bambino, la mattina dell'11 settembre del 2021, dalla casa della zia di Travacò e averlo portato in Israele. Assenti gli imputati. Si va verso un accordo tra le parti, che potrebbe aprire anche la strada a un eventuale patteggiamento del nonno, difeso dagli avvocati Sara Carsaniga e Mauro Pontini. "Vogliamo arrivare a un'intesa che sia di soddisfazione per le parti e per restituire una certa normalità per questa famiglia". L'ARTICOLO
Video Garbi
il caso PAVIA Un fronte ancora aperto, che deciderà il futuro di Eitan, è quello relativo all’adozione definitiva del bambino. Il procedimento è in corso davanti al tribunale di Milano, che nelle scorse settimane aveva dato incarico a due consule...
m. fio.
Impugnato il patteggiamento a un anno e otto mesi per sequestro di persona I legali: «Lette le motivazioni poteva essere prosciolto»
m. fio.
La sentenza a Pavia: l’imputato dovrà anche pagare 100mila euro di anticipo alla sorella della vittima
Maria Fiore
Tre anni e due mesi per omicidio stradale all’automobilista di Gerenzago che investì il giovane a Villanterio
Sandro Barberis
Martedì l’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare
Domani l’udienza davanti al gup di Pavia
Nel settembre 2021 portarono il bambino, allora seienne, in Israele. Sono accusati di sequestro aggravato, sottrazione di minore all'estero e appropriazione indebita del passaporto
La procura ricorre contro la concessione dei domiciliari La difesa: «Un accanimento, trattato come caso politico»
Maria Fiore
Archiviata l’indagine per inquinamento doloso, procura e giudice concordano «Ipotesi ridimensionata da nuove analisi». Tra i prosciolti anche un agricoltore
Maria Fiore