In volo sull'albero di corbezzolo centenario: "In bilico su uno strapiombo, icona di resilienza"

Video Il drone si avvicina alla grande roccia, lo strapiombo è di circa centro metri. Sullo sfondo, la Valle dell'Irno e il paese di Baronissi, in provincia di Salerno. Siamo a ridosso della pineta del Parco Diecimare, area naturale protetta. Il protagonista è un grande albero di corbezzolo centenario, pericolosamente in bilico eppure in armonia, seppur precaria, con il contesto. "Una metaforica icona di resilienza, un inno alla capacità della natura di sopravvivere anche in contesti complicati", spiega il videomaker Angelo Concilio. di Pasquale Raicaldo video di Angelo Concilio

La tartaruga ingerisce plastica e non riesce a immergersi: salvata dai pescatori

Video Non riusciva più a immergersi, galleggiava spossata nel mare di Nisida, lungo la costa flegrea del golfo di Napoli. La fortuna di una tartaruga marina salvata in queste ore è tutta nella sensibilità dei pescatori di una cooperativa locale, che dopo averla notata l'hanno recuperata, segnalando l'intervento alla guardia costiera e alla Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli. Così, grazie anche ai volontari di Enpa Salerno e Lipu Caserta giunti al punto di sbarco, l'animale - ribattezzato Mauro, dal nome di uno dei suoi salvatori - è stato trasferito al Turtle Point di Portici, il grande ospedale delle Caretta caretta dove sarà curato e riabilitato, per poi ritrovare la libertà. Un primo esame ha evidenziato vecchie lesioni al carapace, ma sarebbe l'ingestione di plastica il motivo alla base delle difficoltà di immersione, per le conseguenze sistemiche sull'organismo della tartaruga. La cui sofferenza, spiegano i ricercatori valutando la presenza di organismi sul carapace, doveva durare da qualche giorno. "L'ingestione di plastica o di ami da pesca, la cattura accidentale e la collisione con unità da diporto continuano a essere tra le cause principali del ritrovamento di tartarughe marine ferite o morte nei nostri mare", sottolinea Andrea Affuso, veterinario della Stazione zoologica Anton Dohrn. di Pasquale Raicaldo

Ischia, il drone come gli occhi di un gabbiano: volo attraverso il borgo fino al castello aragonese

Video Con gli occhi di uno dei tanti gabbiani che affollano il borgo di Ischia Ponte e la baia di Cartaromana: così si disvela la meraviglia dell'isola verde, raccontata in una clip del videomaker Cristian Castellano che spopola sui social. Il drone attraversa i vicoli del centro storico, che tuttora - nell'alternanza singolare tra palazzi patrizi da un lato e case dei pescatori dell'altro - sa raccontare storie d'antan, per poi sorvolare il mare custode delle tracce millenarie del porto sommerso di Aenaria. Quindi, ecco la bellezza del Castello aragonese, qui chiamato anche insula minor, l'isola minore: una grande roccia scaraventata in mare dalla furia degli elementi, edificata per primo dal greco Gerone, tiranno di Siracusa, poi rifugio efficace contro i saccheggi dei barbari, fino alla dominazione angioina e a quella aragonese. Nel placido silenzio di una mattinata tardo-autunnale, si apprezzano così la cattedrale dell’Assunta, oggi fatalmente diroccata in seguito ai bombardamenti degli Inglesi a inizio Ottocento, e la suggestione dell'hortus conclusus, un terreno coltivato in mezzo al mare. Per una cartolina aerea irresistibile, in grado di restituire il fascino dell'isola nella sua versione quasi invernale. a cura di Pasquale Raicaldo video Cristian Castellano

Bruno Pizzul e il Premio Ischia nel 2018: "Qui giocai a calcio prima di diventare telecronista"

Video Ricevendo nel 2018 il Premio Ischia di Giornalismo per l'informazione sportiva, Bruno Pizzul ricordò con piacere la sua esperienza da calciatore prima di intraprendere la fortunata carriera da telecronista. Arcigno difensore vecchio stampo, Pizzul giocò proprio nell'Ischia una stagione in quarta serie, l'attuale D: "C'era tanta aspettativa nei miei confronti - raccontò Pizzul - ma finì invece che ci salvammo per il rotto della cuffia". Sull'isola il telecronista ebbe modo, in quella occasione, di rivedere e salutare alcuni tra i suoi compagni di squadra di quella fugace ma intensa esperienza. "Lo ricordiamo con affetto", dice oggi Salvatore Di Meglio, a lungo centravanti della squadra di calcio e a capo, oggi, di una grande catena alberghiera. di Pasquale Raicaldo, Video Premio Ischia di Giornalismo

"Prank" a Paolantoni, lui reagisce male ma è una gag: "Ci sono cascati, tutti gallinacei?"

Video Finto Michael Jackson beffa i passanti a Napoli, la reazione di Paolantoni sorprende ma i due erano d'accordo. L’attore comico partenopeo si presta al gioco e finge di spintonare l’autore del “prank” Matteo Del Campo:  “Ci sono cascati, o sono bravo attore o il livello medio dell'intelligenza delle persone è al livello gallinaceo. Spererei nella prima ipotesi, ma ho paura che sia la seconda" Leggi l'articolo di Pasquale Raicaldo

"Papà, guarda in mare!". E dal castello il drone vola a seguire la danza dei delfini

Video La danza dei delfini sotto costa, immortalati in un video spettacolare che è un inno alla biodiversità del mare del golfo di Napoli. Una clip che sta diventando virale, firmata da Genni Pisano: sabato l'incontro con i tursiopi, cetacei appartenenti alla famiglia dei delfinidi, avvistati da terra e seguiti con un drone. "Eravamo in visita al Castello di Baia, a Bacoli, sede del Parco archeologico dei Campi Flegrei, quando mio figlio Lorenzo, 13 anni e una vista super, ha notato qualcosa in acqua e con l'aiuto di mia moglie Mariagiovanna, biologa, abbiamo individuato il branco", racconta Pisano. Di qui l'idea di seguirli da vicino con il drone, catturando la loro "danza" sotto costa: momenti di socializzazione tra alcuni esemplari, in completo relax. "Uno spettacolo bellissimo, un vero regalo della natura alla nostra famiglia in gita". Per chi sa osservare, in condizioni di mare favorevoli, gli incontri con i cetacei nel mare del golfo di Napoli sono in realtà piuttosto frequenti: sette le differenti specie che si possono incontrare tra la costa e le isole di Ischia e Procida, compresi capodogli e balenottere comuni. Più probabile osservare stenelle e tursiopi, come accaduto sabato a Bacoli. Un incontro che ha entusiasmato anche il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, in questi giorni alle prese con la mitigazione del rischio bradisismico: "Sono davvero belle queste immagini dei delfini che nuotano nel nostro mare, acqua cristallina, giornata bellissima, panorama mozzafiato. È accaduto lo scorso 1 marzo. Li salutiamo con affetto. Viva la nostra terra, complessa sì, ma meravigliosa". di Pasquale Raicaldo

Napoli, allo zoo è nato un giaguaro nero: "Romelu"

Video Allo zoo di Napoli è nato un cucciolo di giaguaro nero. Ed è stato battezzato Romelu, il nome dell'attaccante belga del Napoli Lukaku, arrivato al posto del nigeriano Osimhen in onore del quale nel 2023, anno dell'ultimo scudetto azzurro, era stato chiamato "Victor" un altro giaguaro. Con la nascita di Romelu, anche Victor è stato 'ceduto': allo zoo di Casablanca. Sguardo curioso e disorientato, Romelu si muove prudente sotto lo sguardo dello staff del Giardino zoologico e, soprattutto, della mamma Ananga. Come la mamma, Romelu è ‘melanico’: a causa di una mutazione genetica, non presenta il caratteristico manto maculato. “Chi farà visita allo zoo nei giorni del ponte – promette il direttore dello zoo, Giuseppe Viola – potrà assistere al suo esordio in pubblico” (Pasquale Raicaldo) Leggi l'articolo --

Il fotosub Pasquale Vassallo "cattura" la paura della seppia intrappolata nella rete del pescatore

Video Nel mare di Ischia a caccia di immagini straordinarie. Anche l’incontro con una seppia, che prova a difendersi spruzzando una nuvola d’inchiostro, può rivelarsi un’ottima occasione: il fotosub Pasquale Vassallo è lì, ha accompagnato in una battuta di pesca Domenico Schiano, pescatore artigianale. E dall’incontro, sintetizzato in questo video, nasce una fotografia che vale a Vassallo il secondo posto nella categoria “Conservazione” alla “DPG Masters Underwater Imaging Competition”, una sorta di Oscar internazionali della fotografia subacquea. “Le immagini sono certamente crude, ma documentano anche una modalità di pesca altamente selettiva e rispettosa dell’ambiente e della biodiversità dell’area marina protetta Regno di Nettuno”, spiega il fotosub, che nel corso della sua carriera si è spesso focalizzato sulle interazioni tra organismi marini e rifiuti. L'articolo di Pasquale Raicaldo

Roccaraso, sporcizia e degrado dopo l'assalto dei turisti della domenica

Video Non si placano le polemiche per l’eccessivo flusso di visitatori che si è riversato domenica scorsa a Roccaraso, paese di riferimento per il suo importante comprensorio sciistico, in Abruzzo: oltre 10 mila persone e 200 bus da Napoli per un esodo che si è tradotto in lunghe code sulla statale 17 e in disagi diffusi. Il deputato Avs Francesco Borrelli ha condiviso un video che documenta le condizioni di degrado con cui l’orda di turisti ha lasciato alcune delle aree prospicienti alla statale. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha vietato l’accesso nella cittadina ai bus giornalieri: “Le agenzie campane spigono per viaggi mordi e fuggi, con l'aiuto di influencer, e si creano caos indicibili perché tocchiamo numeri ingestibili”. Proprio oggi in Prefettura a L'Aquila si riunirà il Comitato per l'Ordine e la sicurezza per capire come intervenire e fronteggiare la questione. Leggi l'articolo: Roccaraso presa d'assalto di Pasquale Raicaldo