Vandalizzato il murale dedicato a Paola Egonu: vernice rosa sulla pelle

Video Il murale dedicato a Paola Egonu comparso lunedì 12 agosto davanti alla sede del Coni, a Roma, è stato deturpato dopo poche ore. I I vandali hanno colorato di rosa braccia, gambe e viso della campionessa italiana e hanno cancellato le scritte contro il razzismo disegnate sul pallone. L'opera, dal titolo 'Italianità', era stata realizzata dall'artista Laika non solo per celebrare lo storico oro olimpico della nazionale femminile di volley, ma anche per rilanciare la battaglia contro odio e razzismo: "L'imbecille c'è sempre purtroppo", commenta una residente. "La trasfigurazione del murale raffigurante Paola Egonu è uno scempio alla civiltà e ci fa sprofondare nel Medio Evo", dice Elisabetta Lancellotta, deputata di Fratelli d'Italia e Consigliere nazionale del Coni. "Il razzismo in questo paese è un problema che va affrontato e curato. E spero che questa consapevolezza investa anche chi governa", commenta il deputato M5s Agostino Santillo. "Gesto di becero razzismo", dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani. E Annalisa Corrado, della segreteria Pd, tuona: "Vandali e vigliacchi, non fermeranno l'inclusione"

Vannacci su Paola Egonu: "Anche se italiana, i suoi tratti somatici non rappresentano l'italianità"

Video ''Paola Egonu non solo è bravissima, ma è anche molto intelligente perché non si è lamentata. E' giustissimo che giochi con l'Italia. Quando vedo una persona con la pelle scura non la identifico subito come italiana. L'italiano da 8mila anni è identificato con la pelle bianca. Se vede una persona dalla pelle scura non pensa ad un italiano. Ciò non toglie che possa essere italiano. Anche su Wikipedia viene specificato che Egonu sia nata da genitori nigeriani''. Così a TvPlay il generale Roberto Vannacci che nel suo libro 'Il mondo al contrario' ha affermato : "Anche se Paola Egonu è italiana di cittadinanza, è evidente che i suoi tratti somatici non rappresentano l'italianità". "Le etnie sono tutte uguali, la presenza di Egonu in Nazionale non toglie e non aggiunge nulla''. Vannacci si esprime poi sul giocatore del Cagliari Jakub Jankto,, uno dei primi calciatori ad aver fatto coming out dichiarandosi omosessuale. "Mi interessa solo che si gareggi con persone dello stesso sesso biologico. Non ho niente da ridire sul caso Jantko perché, da maschio, va a competere con dei maschi. Non conosco Jantko, se è bravo è giusto che giochi in Serie A''.

Giorgia Meloni palleggia con le stelle del volley italiano nel cortile di Palazzo Chigi

Video "Schiaccia 7 come in spiaggia...". Così la premier Giorgia Meloni scherza con le campionesse di pallavolo ricevute oggi a Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio ha fatto qualche scambio con le atlete in cortile, dopo aver regalato loro un pallone tricolore. Alla presidente del Consiglio sono state invece regalate maglie e palloni autografati. Tra le campionesse ricevute nella sede del governo, Paola Egonu, Cristina Chirichella, Joanna Wolosz, Kaja Grobeina.