Primavalle, il migliore amico di Michelle: "Alle 12.50 ho ricevuto il suo ultimo messaggio poi il nulla"

Video "Era la mia migliore amica". Così Valerio Rossi, amico di Michelle Maria Causo, ha iniziato a rispondere ai giornalisti presenti a Primavalle sul luogo dove la 17enne è stata ritrovata. "Non mi ha parlato di quel ragazzo e lei mi diceva tutto. Che faceva... ci dicevamo tutto", ha aggiunto Valerio. "Il suo ultimo messaggio l'ho ricevuto alle 12.50 di ieri, da lì lei non ha più risposto ai miei messaggi, anche se le arrivavano - ha spiegato il ragazzo mostrando la chat dei suoi messaggi con Michelle -. Pochi giorni fa siamo andati a Napoli per il suo compleanno. È andata benissimo, ci siamo divertiti e non abbiamo avuto nessun sospetto. A me ha lasciato solo cose belle". di Francesco Giovannetti L'ARTICOLO “Soldi, sangue e droga”: chi è il 17enne arrestato per la morte di Michelle Causo che voleva fare il trapper

Primavalle, la madre di Michelle: "L'assassino parla di un debito per droga? Mi faccio una risata"

Video E' quanto ha detto Daniela Bertoneri, madre di Michelle Maria Causo, la 17enne uccisa a Primavalle da un coetaneo, prima dell'inizio della fiaccolata in memoria della figlia organizzata dal preside del liceo Gassman. "L'assassino parla di un debito per droga? Non scherziamo proprio. Mia figlia non aveva bisogno di soldi, se lui l'ha uccisa per due spicci è un'aggravante in più", ha detto la madre. "Ultimamente non veniva più a scuola, faceva tante assenze perché era molto legata alla figura della nonna scomparsa a ottobre e non si dava pace. Per lei è stato un down", ha detto Luisa De Acutis, la professoressa di Scienze Motorie di Michelle. "L'avevamo cresciuta io e mia moglie, dal primo vaccino. Noi siamo stati nonni e genitori", ha aggiunto Elio Bertoneri, nonno materno della giovane. "Bisogna fidarsi solo della famiglia - ha concluso la madre Daniela -. Dietro ogni angolo ci può essere un mostro e purtroppo così è stato. Non bisogna mai fidarsi di nessuno". di Francesco Giovannetti

Ai funerali di Michelle l’appello del vescovo: “Non bisogna farsi giustizia da soli”. La madre della 17enne: “La morte di mia figlia sia grido contro i femminicidi”. Il padre: “Spero che la madre dell’omicida soffra come noi”

Gli amici stretti intorno alla famiglia e al fidanzato della ragazza uccisa la scorsa settimana. Le corone di fiori del sindaco di Roma e del presidente della Regione Lazio. Il prelato durante l’omelia: «Questo dolore deve essere anche una denuncia». Sul fronte indagini, la polizia oggi ha eseguito un sopralluogo a casa del diciassettenne omicida. Si cerca l’arma del delitto e non si esclude l’ipotesi di un complice