Esporre i corpi è un gesto politico

Il libro da cui è tratta questa copertina di Specchio, Corpus, regala una visione necessaria: non serve affatto nascondere il corpo per proteggerlo come qualcuno racconta, anzi, esporlo, determinarsi è un atto di realizzazione e consapevolezza. I corpi di MP5, artista che ha illustrato tante ist...

Giulia Zonca

Funerali Michela Murgia, Roberto Saviano: "Ha subito dossieraggio da giornali infami"

Video "Michela era con me quando nessuno c'era, in ogni udienza, a difendermi. Sapeva che questi governi stanno andando verso un buio di scelte autoritarie, che andavano disinnescate democraticamente. Anche quando era nel pieno del dolore non ha mai smesso di essere felice, di difendere i diritti, di scegliere da che parte stare. È l'esempio che ci ha dato ed è quello che dobbiamo continuare a fare". Lo dice Roberto Saviano intervenendo in Chiesa a cerimonia conclusa, nello spazio per i ricordi alla fine dei funerali di Michela Murgia che si sono celebrati alla Chiesa degli Artisti di Roma. "Per Michela il senso di tutto era la condivisione, la scelta di non essere soli e non far stare soli. Ogni volta che ero in un momento difficile mi diceva 'vieni qui'" ha detto in chiesa Saviano. "Con lei ci siamo conosciuti e ci siamo uniti non per quello che abbiamo fatto, ma per quello che ci hanno fatto". L'essere "bersaglio a lungo degli odiatori mediatici", anche se "quelli che le hanno fatto veramente del male sono stati quelli che avevano un piede qui e lì, quelli non hanno preso posizione". Michela "ha sempre scelto di stare dalla parte dei diritti e sapeva che per questo avrebbe pagato un prezzo".

Michela Murgia si è sposata: "Lo abbiamo fatto controvoglia, solo modo per avere diritti"

Video Michela Murgia e Lorenzo Terenzi si sono sposati, lo ha annunciato la stessa scrittrice con un post su Instagram: "Qualche giorno fa io e Lorenzo ci siamo sposat3 civilmente", scrive Murgia. "Lo abbiamo fatto 'in articulo mortis' perché ogni giorno c’è una complicazione fisica diversa, entro ed esco dall’ospedale e ormai non diamo più niente per scontato. Lo abbiamo fatto controvoglia: se avessimo avuto un altro modo per garantirci i diritti a vicenda non saremmo mai ricorsi a uno strumento così patriarcale e limitato, che ci costringe a ridurre alla rappresentazione della coppia un’esperienza molto più ricca e forte, dove il numero 2 è il contrario di quello che siamo". La scrittrice aggiunge che "tra qualche giorno nel giardino della casa ancora in trasloco daremo vita alla nostra idea di celebrazione della famiglia queer. Se potessi lasciare un’eredità simbolica, vorrei fosse questa: un altro modello di relazione, uno in più per chi nella vita ha dovuto combattere sentendosi sempre qualcosa in meno".

Addio Michela Murgia, il marito Lorenzo Terenzi la saluta con il gesto coreano del cuore

Video "Facci essere scomodi perché solo stando scomodi possiamo rendere il mondo migliore e creare quello che ancora non c'è". Lorenzo Terenzi, il marito di Michela Murgia, ha salutato la scrittrice durante il funerale leggendo 'la preghiera degli artisti'. E per congedare i presenti ha incrociato il pollice e l'indice, il gesto del cuore in coreano che Murgia amava usare.

Funerali Michela Murgia, fuori dalla chiesa la piazza canta "Bella ciao"

Video Centinaia di persone accorse in piazza del Popolo per i funerali di Michela Murgia non sono riuscite a entrare nella chiesa degli Artisti e hanno seguito la cerimonia dall'esterno sugli schermi degli smartphone. A funzione in corso, la folla ha intonato "Bella ciao". Canto che ha poi accompagnato l'uscita del feretro, portato a spalla da Roberto Saviano e dai familiari della scrittrice.    

Funerali Michela Murgia, Roberto Saviano: "Ha subito dossieraggio da giornali infami"

Video "Michela era con me quando nessuno c'era, in ogni udienza, a difendermi. Sapeva che questi governi stanno andando verso un buio di scelte autoritarie, che andavano disinnescate democraticamente. Anche quando era nel pieno del dolore non ha mai smesso di essere felice, di difendere i diritti, di scegliere da che parte stare. È l'esempio che ci ha dato ed è quello che dobbiamo continuare a fare". Lo dice Roberto Saviano intervenendo in Chiesa a cerimonia conclusa, nello spazio per i ricordi alla fine dei funerali di Michela Murgia che si sono celebrati alla Chiesa degli Artisti di Roma. "Per Michela il senso di tutto era la condivisione, la scelta di non essere soli e non far stare soli. Ogni volta che ero in un momento difficile mi diceva 'vieni qui'" ha detto in chiesa Saviano. "Con lei ci siamo conosciuti e ci siamo uniti non per quello che abbiamo fatto, ma per quello che ci hanno fatto". L'essere "bersaglio a lungo degli odiatori mediatici", anche se "quelli che le hanno fatto veramente del male sono stati quelli che avevano un piede qui e lì, quelli non hanno preso posizione". Michela "ha sempre scelto di stare dalla parte dei diritti e sapeva che per questo avrebbe pagato un prezzo".