Lo studente italiano fermato a Miami ha ripercorso in un’intervista con Bruno Vespa l’incubo dell’arresto: «Sono passati tre mesi, ma è come se fosse successo ieri. Giusto denunciare la brutalità della polizia americana, ma ora ho paura»
Il racconto dello studente arrestato e della madre che lo assiste: “Muovo poco i polsi a causa delle manette, a metà maggio torno in Italia per farmi visitare”
Dai telefonini spariti agli audio delle body-cam disattivati dagli agenti. Fino all’incaprettamento in cella durato 13 minuti. Cos’è successo nella notte maledetta di Miami
NICOLA BALICE
Vlasta Studenicova, italo-slovena, madre del ragazzo incaprettato dalla polizia americana durante un arresto: «Il poliziotto ha messo le ginocchia sul petto di mio figlio che in quel modo modo non riusciva più a respirare»
grazia longo
Il ragazzo, 25 anni, frequenta un master in Florida. Le violenze choc sono state riprese dalle bodycam degli agenti