Porto quotidianamente nel cuore, con dolore, la sofferenza delle popolazioni in Palestina e in Israele, dovuta alle ostilità in corso. Le migliaia di morti, di feriti, di sfollati; le immani distruzioni che causano dolore, con conseguenze tremende sui piccoli e gli indifesi, che vedono compromess...
padre enzo fortunato
L’armonicista vogherese ha inciso una canzone per la cantante di Eric Clapton «La mia filosofia sta nel titolo del nuovo lavoro, il blues che guarisce»
ALESSANDRO QUAGLINI
Video Fa' la cosa giusta (1989)
Regia di Spike Lee. Con Danny Aiello, Ruby Dee, Ossie Davis, Spike Lee, Giancarlo Esposito, John Turturro. Genere Drammatico - USA, 1989, durata 113 minuti.
Il film più potente e compiuto di Spike Lee è ambientato a Bedford-Stuyvesant in una torrida giornata estiva. I contrasti tra neri e italo-americani esplodono in un crescendo tragico che sembra dolorosamente ineluttabile. Spike Lee racconta con energia piena di rabbia e lascia scegliere allo spettatore tra la risposta violenta di Malcolm X e quella pacifica di Martin Luther King.
Guarda Fa' la cosa giusta scopri dove su MYmovies
Guarda gli altri episodi de "I film della mia vita" a cura di Antonio Monda su MYmovies ONE
Il giornalista pavese espulso dalla diretta tv a TeleLombardia. «Mi scuso, ho cercato di spiegare, ma sui social è tutto inutile»
Roberto Torti
Nove curiosità sulla cerimonia di giuramento
FRANCESCO SEMPRINI, ALBERTO SIMONI
La sorella del nipote di Jfk che ora appoggia il tycoon: «Nostro padre avrebbe detestato tutto quello che fa. È una minaccia per la libertà, il clima, la sopravvivenza stessa dell’Ucraina: saremo compatti con Harris»
francesco moscatelli
Tra i nomi famosi nella lista dei contatti di Epstein ci sono il frontman dei Rolling Stones Mick Jagger, Michael Jackson e l'attore Alec Baldwin
La designazione è avvenuta al congresso nazionale di Roma
Riccardo Bonomi è docente alla scuola media di Siziano e spiega la chimica attraverso i mattoncini Lego
pier angelo vincenzi
Dal grido di una persona alla Scala è nata un’onda per ribadire che storia e memoria fanno parte di noi Il governo deve capire: chi urla uno slogan o mostra un cartello non può essere considerato un criminale
daniela padoan