L'aereo della nazionale brasiliana di calcio femminile omaggia i manifestanti iraniani

Video L'aereo che ha portato la nazionale brasiliana di calcio femminile in Australia per i Mondiali ha una livrea speciale. Sulla coda sono infatti raffigurati due volti-simbolo delle proteste degli ultimi mesi in Iran: Mahsa Amini, la ragazza morta poco dopo esser stata arrestata dalla polizia morale perché non indossava il velo, e il calciatore Amir Nasr-Azadani, arrestato e condannato a 26 anni di prigione con l'accusa di aver commesso reati collegabili alle proteste scoppiate dopo l'omicidio di Mahsa.
Sulla fusoliera, due scritte che si riferiscono alle loro vicende: "Nessuna donna dovrebbe essere costretta a coprirsi la testa" e "Nessun uomo dovrebbe essere impiccato per aver detto questo" (il calciatore rischia l'impiccagione).
I Mondiali di calcio femminile si disputeranno in Australia e Nuova Zelanda dal 20 luglio al 20 agosto.

Iran, rilasciate le giornaliste imprigionate per aver denunciato l'omicidio di Mahsa Amini

Video Sono state rilasciate dopo più di un anno di detenzione le giornaliste Niloufar Hamedi ed Elahe Mohamadi finite in carcere per aver denunciato l'omicidio di Mahsa Amini, la giovane iraniana arrestata aTeheran per essersi opposta all'hijab obbligatorio e morta durante la custodia della polizia scatendando un'ondata di proteste in tutto il paese. A diffondere il video è l'attivista Masih Alinejad che scrive: "Il loro caso mette in luce una crisi più ampia: sopo più di 22.000 le persone arrestate dall'inizio delle proteste in Iran, molte delle quali rischiano ancora anni di prigione. Nel frattempo, coloro che hanno assassinato Mahsa e ucciso più di 700 manifestanti non hanno subito alcuna punizione".