san martino siccomario Dopo il successo internazionale de "Il colpevole" (2018), Gustav Möller nel 2024 è tornato dietro la macchina da presa con "Sons", un film - stasera (ore 21.15) sul grande schermo del Movieplanet di San Martino Siccomario per la rassegn...
giacomo aricò
Liti, atti persecutori e anche violenze durante la relazione la denuncia dopo la visita in ospedale per le ferite riportate
Sandro Barberis
Sosterrà la requisitoria. L’ex assessore ha scelto il rito abbreviato per l’accusa di omicidio volontario
Maria Fiore
san martino siccomario Un uomo in bilico tra il desiderio di libertà e le costrizioni imposte dalla società e dal suo stesso passato. È questa la storia di "Opponent", il film del 2023 diretto da Milad Alami - un dramma intenso che mescola elementi di sport, ...
giacomo aricò
Vigevano, l’inchiesta sulla corruzione. Presentata l’istanza al Gip, risposta attesa in pochi giorni. L’avvocato: «Non c’è più rischio di reiterazione del reato»
Sandro Barberis
Tre in carcere, erano diretti verso un gioielliere in Oltrepo Due uomini indossavano parrucche e abiti femminili
Maria Fiore
voghera Non ci fu stalking nei confronti dell’allora assessore Massimo Adriatici da parte di Gianpiero Santamaria e Davide Palumbo, i due blogger della pagina “Politica è partecipazione” che avevano incalzato con toni quantomeno accesi i politici vogheresi a ...
S.bar.
Perquisizione da parte degli agenti della Polizia postale, concessi i domiciliari. L’indagine della procura di Venezia ha portato in carcere altre 27 persone
Maria Fiore
Resta grave la 51enne ferita insieme al compagno Il giudice ha confermato il carcere per l’investitore
Sandro Barberis
Video Jordan Tinti, 26 anni, trapper noto come Jordan Jeffrey Baby, era stato trovato morto lo scorso 12 marzo 2024 in cella nel carcere di Torre del Gallo a Pavia: nell'anniversario della morte il padre ha commemorato il figlio davanti al carcere di Pavia. Il compagno di cella di Tinti, il trapper Gianmarco Fagà, conosciuto come Traffik è stato condannato a ottobre 2024 per avere messo in atto soprusi e pestaggi ai suoi danni a a 3 anni e un mese di carcere e un risarcimento di 20mila euro. A dicembre invece il giudice Luigi Riganti aveva respinto la richiesta di archiviazione della procura e accolto l’opposizione del legale dei familiari di Tinti sul caso della violenza sessuale avvenuta ai danni di Tinti da parte di un altro compagno di cella, un 50enne che oggi è detenuto nel carcere di Cremona.