Video "Isis o Ucraina? Ucraina!" Perché la risposta di Patrushev sulle responsabilità dell'attentato di Mosca cambiano le sorti della guerra in Ucraina. Perché quando parla il capo del Consiglio di sicurezza russo è come se parlasse Putin. Qual è la sua storia e quanto il suo potere? Il focus di Gianluca Di Feo a Metropolis.
a cura di Luca Piras
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Video Il "Liberation day" di Donald Trump passerà alla storia come quello in cui il presidente degli Usa ha dichiarato guerra commerciale al mondo. Ci sono dazi reciproci per tutti, a cominciare dal 25% sulle importazioni di auto straniere. E poi: il 20% imposto all’Ue, il 10 al Regno Unito, il 34 alla Cina. Wall Street va a picco. E a noi quanto costeranno le nuove tariffe? Il Vecchio continente prova a reagire. La premier Giorgia Meloni annulla tutti gli impegni per un vertice d'emergenza con Giorgetti, Lollobrigida, Urso e Foti. La presidente della Commissaria europea Ursula von der Leyen rilancia: "Stiamo ultimando il primo pacchetto di contromisure. Ma non è mai troppo tardi per negoziare". L'Europa questa volta sarà in grado di tenere testa all'America di Trump? Infine il caso Musk. Potrebbe lasciare tra pochi giorni la politica attiva e tornare al business di uomo più ricco della storia, tra spazio, digitale e auto elettriche anche per reagire allo sprofondo di Tesla, -13% fin qui nel 2025. Fonti della Casa Bianca avevano fatto trapelare l'insofferenza del cerchio magico del Tycoon nei confronti dell'imprevedibilità del fondatore di Space X. Il rapporto tra Musk e Trump è già giunto al capolinea?
Ne parliamo con Pierferdinando Casini, senatore del Pd; Veronica De Romanis, economista della Luiss; Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Palazzo Chigi: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Giancarlo De Cataldo, ex magistrato e scrittore in libreria con Il bacio del calabrone (Einaudi). Poi Luca Zingaretti ci racconta il suo primo film da regista, La casa degli sguardi, che ha dato spunto al dialogo con Massimo Recalcati in copertina del Venerdì che sarà in edicola domani con Repubblica.
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Caterina Guzzanti, in turnè con il suo Secondo lei, all'Auditorium di Roma il 10 e 11 aprile e al Mercadante di Napoli il 20. Si parla e si ride delle coppie di oggi, donne elicottero e uomini insicuri, poco sesso e molto mansplaining.
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Video Sono saliti a 5 i morti nel deposito Eni di Calenzano. Con il racconto dei sopravvissuti e le indagini si cerca di ricostruire la dinamica dell'incidente che ha portato alla terribile esplosione. Cosa non quadra ancora? Bavaglio ai giornalisti. Arriva con il divieto imposto alla pubblicazione integrale degli atti giudiziari. Vietato riportare brani testuali, intercettazioni, valutazioni. Un decreto legislativo voluto dal ministro Nordio ma già bocciato dalla Federazione Nazionale della Stampa e anche dall'Anm, che trova poco affidabili i riassunti rispetto ai testi base. Oltre 300 raid di Israele per smilitarizzare la Siria dopo la caduta di Assad. Presto una riunione straordinaria del G7 voluta da Biden e presieduta dall'Italia. Riuscirà ad essere un Paese stabile e pacifico come promette il nuovo premier Bashir? Ne parliamo con Giuliano Foschini, da Calenzano; Alessandra Maddalena, vicepresidente Anm; Francesco Paolo Sisto, vice ministro alla Giustizia. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali in libreria con "La grande incertezza.Navigare le contraddizioni del disordine globale" (Mondadori). Al video wall: Giulio Ucciero. Da Damasco:Gabriella Colarusso. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giovanna Vitale e Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Statisti coraggiosi idearono l'Europa". "I dazi sono inaccettabili e l'Europa può fermarli". Il presidente Sergio Mattarella detta la linea dal mausoleo delle Fosse Ardeatine e dall'evento del ministro Lollobrigida "È agricoltura". Nell'ottantesimo anniversario dell'eccidio il Capo dello Stato parla di "martiri", il presidente del Senato La Russa invece di "tragedia" e "massacro nazista". La parola fascista è innominata. Anche dalla premier: assente. Perché? Ancora morti tra i civili, bombe e droni su Kiev e Sumy, mentre a Riad va in scena il secondo round di colloqui, con la mediazione di Washington, per la pace in Ucraina. I russi parlano di "colloqui interessanti e creativi" e di una iniziativa sul Mar Nero. Di cosa si tratta e quali saranno le condizioni del Cremlino per fermare la guerra contro Zelensky? Il presidente turco Erdogan potrebbe essere cruciale e si sente autorizzato alla stretta su manifestanti e giornalisti dopo l'arresto del suo avversario Imamoglu. A Gaza finiscono sotto le bombe un ospedale. altri civili, altri giornalisti. Perché ora, perché così? In Italia proprio sulla politica estera si accende lo scontro dentro la maggioranza tra Forza Italia e Lega. Sulle pagine di Repubblica Durigon, sottosegretario leghista, ha detto che Tajani è "in difficoltà". Il ministro degli Esteri piccato ha parlato di: "Quaquaraquà populisti" che "urlano senza comandare". Meloni riuscirà a trovare una mediazione tra i suoi alleati?
Ne parliamo con: Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe a Bruxelles, e Serena Sileoni, costituzionalista. Poi l'ambasciatore Piero Massolo, Paolo Garimberti e Gioele Scavuzzo, capo missione Soleterre a Kiev. Da Istanbul: Gabriella Colarusso. Al video wall: Enrico D'Amo. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea e Paola Caridi, in libreria con il Gelso di Gerusalemme (Feltrinelli).
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Video Via libera alla nuova Commissione europea di Von der Leyen. “Un buon giorno per l’Europa”, dice lei. Ma non ha mai avuto così pochi consensi e l'asse europeo è sempre più spostato a destra. In Italia continua lo scontro tra i sindacati e il governo. Cgil e Uil confermano lo sciopero generale del 29 novembre e impugnano la precettazione firmata da Matteo Salvini. Il governo sta violando il diritto di sciopero? Cosa rischiano i lavoratori? La Rai divide la maggioranza. Forza Italia vota insieme alle opposizioni in commisione in Senato, la Lega si vendica sulla sanità, astenendosi su un emendamento per i finanziamenti in Calabria proposto dagli azzurri. La continua mediazione di Meloni tra Salvini e Tajani non funziona? Dopo l'annuncio alla nazione di Netanyahu, che accetta la tregua in Libano, l'artiglieria israeliana ha sparato alcuni colpi per impedire ai civili libanesi di tornare nelle loro case nella zona di Kafr Kila, nel settore orientale della linea blu. La tregua in Medio Oriente è già in bilico? Ne parliamo con Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe e Greta Cristini. Da Bruxelles Angela Mauro. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Massimo Giannini. In chiusura, come ogni mercoledì, il Buongiorno della sera, di Mattia Feltri, Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Sentirò Putin martedì”, lo annuncia Trump e Peskov conferma. I due presidenti parleranno dell'accordo per la tregua tra Russia e Ucraina, ma anche di territori, confini e centrali elettriche. Da Mosca già arriva un avviso: "Pericoloso l'invio di truppe Nato a Kiev". Un messaggio ai 30 Paesi alleati disposti a partecipare alla coalizione dei volenterosi promossa dal premier inglese Starmer. La svolta verso il cessate il fuoco in Ucraina è vicina? Intanto, in Italia, Giorgia Meloni si prepara alla prova del Parlamento. La premier si presenterà al Senato martedì pomeriggio, in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo sul Libro Bianco di Ursula von der Leyen. Il compito di Meloni è complesso, deve evitare che la maggioranza si spacchi attorno al nodo del riarmo europeo. Quale posizione porterà in Europa? Infine il successo della piazza per l’Europa organizzata da Michele Serra. A Roma sono stati 50mila i partecipanti che con le bandiere europee hanno colorato Piazza del Popolo per chiedere un' Unione più forte e unita. La politica riuscirà ad ascoltare la voce della piazza?
Ne parliamo con: Maurizio Molinari; Carolina De Stefano, storica della Russia e docente Luiss; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs; Francesco Giubilei, Fondazione Alleanza nazionale; Ezio Mauro; la scrittrice Stefania Auci e l'attivista iraniana Pegah Moshir Pour. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Tommaso Ciriaco.
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Video Nuovo stop dei giudici ai trattenimenti di 7 migranti nel cpr italiano in Albania, dovranno essere riaccompagnati in Italia. Il flop e le spese dell'operazione continuano, mentre il governo si costotuisce parte civile. Lunga giornata di incontro tra Meloni e sindacati: "Miriamo alla crescita, non hai voti". Così la premier ha presentato la manovra 2025 ai rappresentanti di Cgil e Uil, ai quali rimprovera di "non aver fatto nulla quando il governo sosteneva banche e assicurazioni". La risposta dei segretari Landini e Bombardieri è la conferma dello sciopero nazionale del 29 novembre. Quella dell'opposizione sono 3000 emendamenti in commissione Bilancio in Commissione, ai quali aggiungere i 1500 della maggioranza (Meloni non ne voleva uno). È sempre alta la polemica sui disordini di sabato a Bologna. Il sindaco Lepore attacca "i Patrioti": hanno fatto entrare 300 camice nere e permesso che sfilassero a un passo dalla stazione di Bologna. Respinge al mittente Piantedosi: "Parole irresponsabili". Cosa è successo e si poteva evitare? Tutti i dubbi sulla telefonata Trump-Putin: i media americani l'hanno annunciata, il Cremlino smentisce. Di fatto le chiamate tra i due sono già state parecchie fino ad oggi. Il tycoon riuscirà a trovare una via di dialogo per fermare i russi in Ucraina? Medio Oriente: oggi gli Stati Uniti hanno presentato al presidente dell'Autorità palestinese un piano di pace per la futura amministrazione di Gaza che passerà da una "delegazione internazionale temporanea". Abu Mazen non ha ancora risposto, ma non pare soddisfatto. Ne parliamo con il sindaco di Bologna Matteo Lepore, lo scrittore Giordano Bruno Guerri, in libreria con Benito, storia di un italiano (Rizzoli) e Paolo Garimberti. Al video wall: Giulio Ucciero, sul rapporto Putin-Trump, e Cecilia Rossi, sui numeri della manovra. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e la storica Michela Ponzani. E dalla redazione Viola Giannoli. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Il Quirinale non commenta il nuovo attacco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova al presidente della Repubblica Mattarella. Lei ha minacciato 'conseguenze' per l'Italia e ha ricordato che il fascismo è nato qui. Lui aveva paragonato "l'odierna aggressione russa all'Ucraina" al "progetto del Terzo Reich in Europa". Intanto il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha realizzato una serie di attacchi sui sistemi degli aeroporti di Linate e Malpensa, delle autorità portuali di Trieste e di Intesa San Paolo. Perché la sicurezza informatica del nostro paese è così fragile? In Francia Macron organizza in 48 ore il vertice europeo per la pace in Ucraina in risposta all'attivismo di Trump con Putin. Meloni, vicina al tycoon, non gradisce la riunione, partecipa ma arriva ultima e in ritardo. Quale sarà il ruolo dell'Ue nei negoziati tra Kiev e Mosca per la fine della guerra Ucraina? Papa Francesco ricoverato da venerdì per un’infezione alle vie respiratorie. Gli esami hanno dimostrato una “infezione polimicrobica” e la terapia è cambiata per la seconda volta. I medici parlano di "quadro clinico complesso". La vita di Bergoglio è a rischio? Ne parliamo con: Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue e Raffaele Nevi, portavoce FI e la storica Michela Ponzani e Elena Kostioukovich, scrittrice ucraina in libreria con "Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso" (La Nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Parigi: Lorenzo De Cicco. Dal Vaticano: Iacopo Scaramuzzi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici, Gianluca Di Feo e Stefano Cappellini. Dal Vaticano, Iacopo Scaramuzzi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
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