Video "Spesso vengo giudicato per essere un questurino, sappiate che ne sono orgoglioso di essere stato un funzionario dello Stato". Lo ha detto il Ministro degli Interni Matteo Piantedosi nel corso delle sue repliche all'audizione in Commissione Affari Costituzionali sulle linee programmatiche del suo dicastero. Il titolare del Viminale ha ribattuto alle parole della filosofa Donatella Di Cesare che, nel corso della trasmissione di La7 Di Martedì, lo aveva accusato di parlare da 'questurino'.
di Luca Pellegrini
Video "Sono rimasta colpita dalle sue parole, non solo quelle di oggi. Dopo la strage di Crotone lei ha detto che la disperazione non giustifica condizioni di viaggio che mettano in pericolo la vita dei propri figli. Parole che sono suonate indegne di un ministro, disumane e totalmente inaccettabili e inadeguate al ruolo. Chi parte, parte da situazioni che lei dall'alto dei suoi privilegi non ha mai provato. Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?". Così, la segretaria del Pd Elly Schlein, intervenendo in commissione Affari Costituzionali della Camera, nel corso delle comunicazioni del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?", ha aggiunto, ribadendo che "dal punto di vista delle responsabilità politiche, queste dichiarazioni suggeriscono le dimissioni".
A cura di Luca Pellegrini
Video "Sono rimasta colpita dalle sue parole, non solo quelle di oggi. Dopo la strage di Crotone lei ha detto che la disperazione non giustifica condizioni di viaggio che mettano in pericolo la vita dei propri figli. Parole che sono suonate indegne di un ministro, disumane e totalmente inaccettabili e inadeguate al ruolo. Chi parte, parte da situazioni che lei dall'alto dei suoi privilegi non ha mai provato. Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?". Così, la segretaria del Pd Elly Schlein, intervenendo in commissione Affari Costituzionali della Camera, nel corso delle comunicazioni del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?", ha aggiunto, ribadendo che "dal punto di vista delle responsabilità politiche, queste dichiarazioni suggeriscono le dimissioni".
A cura di Luca Pellegrini
Video Uno striscione gigante con scritto 'Mai Più' è apparso nelle prime ore del mattino nel piazzale antistante il tribunale di Pescara, ove è attesa, nel pomeriggio, la sentenza sulla tragedia dell'hotel Rigopiano. I familiari delle vittime, hanno portato in aula delle magliette bianche, con sopra le foto delle 29 persone che hanno perso la vita il 18 gennaio 2017. "Oggi è una giornata molto bella, almeno fino ad ora. Vedremo come va - racconta Giampaolo Matrone, uno dei sopravvissuti, rimasto vedovo nella tragedia - Sono sereno, ho grande fiducia nel giudice. Spero che questa partita si possa vincere. Io sono un sopravvissuto e un vedovo di Rigopiano. Dopo tanti anni vorrei cominciare a vivere più che sopravvivere. Spero che da oggi si apra un nuovo capitolo".
di Luca Pellegrini
Video "Massimo sforzo, nei giorni che ci separano dall'assemblea nazionale, per lavorare all'unità di questo partito", lo ha detto la nuova segretaria del Pd, Elly Schlein, pochi minuti dopo il passaggio di consegne con Enrico Letta. L'ex-segretario ha consegnato alla neo eletta un melograno come segno di prosperità e fortuna. "Vogliamo aprire il prima possibile il nuovo tesseramento. Questa è un'occasione per coinvolgere ulteriormente il popolo delle primarie. Ne abbiamo bisogno", ha aggiunto Schlein. "Vogliamo guardare al futuro. Questo è il nostro tempo. Dobbiamo lavorare tutti e tutte per il rilancio, tenendo insieme una comunità, ma senza rinunciare a una linea chiara e comprensibile".
di Luca Pellegrini
Video "Berlusconi vuole la pace nel mondo, non fa scricchiolare niente", lo ha detto Maurizio Gasparri al comitato elettorale del neopresidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Il senatore di Forza Italia, rappresentante del partito al comitato, si è confrontato con i cronisti presenti sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi su Zelensky. "Berlusconi fa le affermazioni che ritiene, credo che per età e per ruolo sia libero di dire quello che pensa. Poi gli atti di questo Governo sono a sostegno dell'Ucraina - sottolinea - Con le sue parole proietta l'Italia in un dialogo internazionale che dovrebbe bloccare la Russia e ricostruire l'Ucraina".di Luca Pellegrini
Video "L'Unione Europea, i suoi Stati membri sono al fianco dell'Ucraina. Il popolo europeo e italiano sono al fianco dell'Ucraina. L'Italia ha un ruolo centrale in Europa", lo ha sottolineato la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, nel corso del suo intervento all'inaugurazione di 'Esperienza Europa - David Sassoli' a Roma. "Stiamo vivendo un periodo dove i piani nazionali di Recovery devono essere spesi per i cittadini, in una fase con molti problemi - ha aggiunto a margine - C'è inoltre bisogno di unità in Europa sulla guerra in Ucraina, per poter offrire delle soluzioni".Da webtv Parlamento UEA cura di Luca Pellegrini
Video "Abbiamo la candidata più solida e più competente, Donatella Bianchi. Ce la teniamo stretta", così il capo politico del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, chiudendo la campagna elettorale di Donatella Bianchi, in corsa per la presidenza della Regione Lazio. "In queste ore stanno riscoprendo il concetto di voto utile, di voto disgiunto - ha aggiunto nel corso dell'incontro svoltosi presso il Nuovo Cinema Aquila al Pigneto - Sono espedienti da prima Repubblica, la nostra candidata non la cambiamo con nessuno". L'ex-premier ha poi attaccato il Governo Meloni: "Coerenti solo sul tema della guerra - ha sottolineato - Sono in piena continuità con Draghi. La pace non viene più evocata. Mi sembra che su questo bisognerebbe convincere anche Zelensky, non solo Putin". Il comizio, terminato tra gli applausi, è terminato con una promessa da parte di Donatella Bianchi: "Ci apprestiamo ad una partenza. Non finisce nulla in questo fine settimana. Comincia un nuovo tempo per respirare un'aria nuova".
di Luca Pellegrini
Video "Tutti gli atti riferibili a detenuti in 41 bis sono per loro natura sensibili. Ragion per cui a fini di una ostensione occorre una preventiva verifica", così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel corso dell'informativa alla Camera dei Deputati sul caso Cospito. "Occorre verificare il livello di segretezza e se il destinatario potesse divulgarli", ha aggiunto il Guardasigilli, riferendosi a quanto accaduto in aula con il deputato FDI Giovanni Donzelli, senza tuttavia aggiungere altro in quanto la questione oggetto di un esposto alla Procura. La mancata risposta ha provocato qualche protesta delle opposizioni, con il presidente Lorenzo Fontana costretto a richiamare all'ordine.a cura di Luca Pellegrini
Video Al termine lobby si dà spesso una connotazione negativa. Ma al di là delle degenerazioni, come nel caso del Qatargate, il lobbying è un'attività lecita, regolamentata in molti paesi d'Europa. L'Italia è in ritardo. Il rapporto tra i gruppi di pressione portatori di determinati interessi e i rappresentanti delle istituzioni e i parlamenti è uno dei temi del corso organizzato all'università la Sapienza di Roma, nato in collaborazione con FB & Associati. "Il settore è in espansione e attrae molti giovani", dice Andrea Longo, direttore del master. "Vogliamo far uscire questo settore da una percezione sbagliata che se ne ha. La cultura del lobbying è una cultura della democrazia, della competenza e dell'eccellenza". "È un corso", spiega un iscritto, "che ti fornisce le conoscenze per muoverti in un mondo lavorativo sempre più competitivo".
Video di Luca Pellegrini